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Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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MALATTIE DELLO STOMACO

VOLVOLO GASTRICO

Disturbo in cui lo stomaco si attorciglia, girando su se stesso.

Questa condizione, relativamente rara, pi frequente nelle persone anziane, in cui i legamenti che sostengono lo stomaco sono pi lassi che nei giovani. Il tipo pi comune di volvolo gastrico, il volvolo organoassiale, comporta una rotazione dello stomaco sul suo asse longitudinale (dal cardias al piloro). Il tipo meno comune, il volvolo mesenteroassiale, comporta una rotazione dello stomaco sul suo asse verticale, passando per il centro della grande e della piccola curva. Una torsione completa dello stomaco pu causare uno strangolamento dei vasi, con una conseguente gangrena.

Sintomi e segni

Il volvolo acuto causa un improvviso e intenso dolore localizzato nella parte superiore dell’addome o nel torace. I quadranti superiori dell’addome possono diventare marcatamente distesi, mentre i quadranti inferiori rimangono non distesi e morbidi alla palpazione. Conati di vomito persistenti, con o senza vomito, sono frequenti. Nel volvolo completo, il sondino nasogastrico non riesce a passare. La combinazione di dolore e distensione nei quadranti superiori dell’addome, un’incapacit a vomitare e un impedimento al passaggio del sondino nasogastrico conosciuta come la triade di Borchardt. Il dolore toracico si pu irradiare lungo le braccia e al collo ed accompagnato spesso da dispnea.

Il volvolo gastrico cronico, intermittente, provoca dei sintomi lievi e aspecifici, come un fastidio epigastrico, la pirosi, il senso di ripienezza addominale o di meteorismo e i borborigmi, specialmente dopo i pasti. Poich una malattia inusuale, questi sintomi aspecifici possono causare una sua sottostima diagnostica.

Diagnosi e terapia

Il volvolo, di solito, diagnosticato con una radiografia diretta o con mezzo di contrasto dell’addome. La radiografia del volvolo organoassiale spesso mostra uno “stomaco sottosopra” e un doppio livello idro-aereo (fondo e antro).

La percentuale di mortalit circa del 15-20%. Aumenta al 40% nei casi che richiedono un intervento chirurgico di urgenza e al 60% circa nei casi in cui c’ uno strangolamento. Il trattamento sempre chirurgico. Nei casi di strangolamento acuto con ischemia o gangrena o quando non pu essere eseguita una decompressione attraverso il sondino, necessario l’intervento di urgenza. La riduzione endoscopica pu essere usata per trattare alcuni casi, ma deve essere considerata una misura temporanea ed controindicata nei pazienti che sembrano avere una compromissione vascolare.