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Manuale MSD di Geriatria > Patologie dermatologiche e degli organi di senso

SEZIONE 15

15. PATOLOGIE DERMATOLOGICHE
E DEGLI ORGANI DI SENSO

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CARCINOMI CUTANEI

TUMORI MALIGNI

CARCINOMA SQUAMOCELLULARE

Si tratta di neoplasie tipicamente ghiandolari che originano dalle cellule malpighiane dell’epidermide e che hanno una modesta predisposizione a metastatizzare.

Il carcinoma squamocellulare il secondo cancro della cute pi comune, con > 200 000 nuovi casi che si verificano ogni anno negli USA. Il carcinoma squamocellulare pu insorgere da una cheratosi attinica o dal Morbo di Bowen (Vedi: "Lesioni premaligne" .).

Questi tumori compaiono in aree fotoesposte, sebbene  25% si osservino in siti d’infiammazione cronica o ulcerazione persistente, come il lupus volgaris di lunga durata (tubercolosi cutanea), ulcere venose croniche, radiodermatite o una cicatrice da ustione (Ulcera di Marjolin). Carcinomi che insorgono nelle aree di infiammazione cronica presentano un rischio di metastatizzazione. Le persone di pelle chiara, che hanno meno melanina e, quindi, minore protezione dal sole, hanno un’incidenza pi elevata di carcinoma squamocellulare, sia solitario che multiplo. I tumori variano istologicamente da quelli ben differenziati a quelli scarsamente differenziati.

Sintomi, segni e diagnosi

Le lesioni si manifestano su zone di pelle fotoesposte come il viso o il dorso delle mani. I primi segni di carcinoma squamocellulare sono abitualmente l’eritema e l’indurimento. L’epiderma sovrastante pu essere desquamante o ipercheratosica. Nelle lesioni pi avanzate, si osserva generalmente ulcerazione, spesso con croste. Le lesioni avanzate possono aderire ai tessuti sottostanti.

La diagnosi deve essere confermata dalla biopsia. Uno shave o una biopsia con punch di 3 mm, generalmente, sono appropriate, se permettono di ottenere tessuto vitale che sia rappresentativo.

Prognosi e terapia

Circa il 2-5% delle lesioni metastatizza. Le lesioni del bordo del vermiglio, del padiglione auricolare e i genitali metastatizzano con maggiori probabilit rispetto a quelle che si trovano in altre sedi, come il volto e gli arti.

L’escissione chirurgica pu essere usata per trattare tumori piccoli ben differenziati. Almeno 5 mm di tessuto oltre i bordi tumorali devono essere asportati. Carcinomi squamocellulari che recidivano in siti precedentemente trattati con altre modalit (p. es., radioterapia) si possono anche asportare chirurgicamente.

La crioterapia un metodo alternativo per il trattamento dei piccoli tumori multipli, che si trovano solitamente sulla pelle dei pazienti con carnagione chiara. I tumori, insieme a un margine di tessuto normale, devono essere congelati; dovrebbero essere usati due cicli di crioterapia. Sebbene la crioterapia sia desiderabile in quanto non richiede in genere anestesia, la guarigione pu essere prolungata nei pazienti pi anziani.

La radioterapia viene usata, generalmente, per tumori scarsamente differenziati del capo e del collo e per i tumori che recidivano dopo l’intervento. Sebbene i risultati estetici della radioterapia possano essere inferiori a quelli dell’intervento chirurgico, la radioterapia pu essere preferibile per i pazienti anziani in cui la chirurgia controindicata. Comunque, di solito, sono necessari trattamenti multipli, che possono presentare problemi per pazienti con mobilit limitata. La radioterapia non utilizzata per trattare i tumori del dorso delle mani, poich pu lasciare cicatrici friabili.