SEZIONE 9
9. MALATTIE EMATOLOGICHE E CANCRO
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LINFOMI
Neoplasie maligne primitive dei linfonodi.
Aspetti relativi al paziente
e alle fasi terminali
I tipi principali di linfoma (il morbo di Hodgkin e il linfoma non Hodgkin) sono entità patologiche distinte, caratterizzate da un’origine citologica diversa, diversi pattern di diffusione e manifestazioni cliniche differenti. Il morbo di Hodgkin possiede solitamente un pattern di diffusione prevedibile, che procede per aree linfonodali contigue; il linfoma non Hodgkin, generalmente, è già diffuso al momento della diagnosi e ha una maggiore probabilità di interessare sedi corporee extralinfonodali. Entrambe le patologie possono essere suddivise in tipi differenti, sulla base dell’aspetto istologico dei linfonodi.
Aspetti relativi al paziente e alle fasi terminali
Alcuni linfomi sono curabili con la radioterapia e/o con la chemioterapia intensiva combinata. L’età non è un fattore da prendere in considerazione per stabilire se la terapia è indicata oppure no; spesso è necessario tenere presenti le patologie associate. I pazienti e i loro familiari devono essere informati che il trattamento è lungo e disagevole e devono soppesare i suoi benefici potenziali alla luce dei rischi che esso comporta. Per rendere più semplice l’assistenza, generalmente i pazienti anziani che vivono da soli hanno bisogno di un aiuto domestico, quando cominciano la terapia. Quest’ultima, spesso, indebolisce il paziente per almeno 6 mesi e lo costringe a perdere una parte della sua indipendenza.
Se il trattamento non ha successo o se la malattia recidiva,
la prognosi è sfavorevole e la speranza di guarigione si affievolisce. In
questo caso sono utili il dialogo continuo con il medico e il sostegno di
famiglia e amici. Spesso, gli obiettivi del trattamento sono rappresentati
dalle misure palliative e di supporto
(Vedi: "Aspettativa di vita ridotta" .).