|
FIG.
1-1
|
Piramide
guida dell'alimentazione quotidiana.
|
|
FIG.
2-1
|
Stadi della
malnutrizione causati da un'eccessiva o da un'inadeguata
assunzione di sostanze nutritive. |
|
FIG.
3-1
|
Effetto
del trattamento con vitamina D2 (50 mg/die) sui valori plasmatici
del calcio, del fosforo, della fosfatasi alcalina e dei
metaboliti della vitamina D in un bambino affetto da rachitismo.
|
|
FIG.
3-2
|
Carbossilazione
dell'acido glutammico.
|
|
FIG.
3-3
|
Ciclo della
vitamina K.
|
|
FIG.
8-1
|
Biosintesi
degli ormoni tiroidei.
|
|
FIG.
12-1
|
Quadri
ECG nell'ipokaliemia e nell'iperkaliemia. |
|
FIG.
14-1
|
Prodotti
intermedi ed enzimi della via biosintetica dell'eme.
|
|
FIG.
61-1
|
Dito a
martello.
|
|
FIG.
62-1
|
Ginocchio
del corridore.
|
|
FIG.
63-1
|
Misurazione
dell'ippocratismo digitale ("clubbing").
|
|
FIG.
64-1
|
Spirometria
e volumi polmonari normali.
|
|
FIG.
64-2
|
Spirometria
e volumi polmonari nelle patologie restrittive.
|
|
FIG.
64-3
|
Spirometria
e volumi polmonari nelle patologie ostruttive.
|
|
FIG.
64-4
|
Curva flusso-volume.
|
|
FIG.
64-5
|
Equazione
per il calcolo della PO2 alveolare (PAO2)
|
|
FIG.
64-6
|
Alterazione
dei rapporti / nella broncopneumopatia cronica ostruttiva
|
|
FIG.
65-1
|
La cricotiroidectomia
d'emergenza.
|
|
FIG.
67-1
|
Curva pressione-volume
in un paziente affetto dalla sindrome da distress respiratorio
dell'adulto.
|
|
FIG.
68-1
|
Interrelazioni
tra broncopneumopatia cronica ostruttiva (COPD), bronchite
cronica, enfisema e asma.
|
|
FIG.
68-2
|
Abitudine
al fumo, FEV1 ed età.
|
|
Fig.
82-1
|
Audiogramma
dell'orecchio destro di un paziente normoacusico.
|
|
Fig.
82-2
|
Audiogramma
in un paziente con otosclerosi prima (sinistra) e dopo (destra)
intervento di stapedectomia.
|
|
Fig.
82-3
|
La registrazione
elettronistagmografica di risposte normali e il movimento
oculare osservato durante la prova calorica.
|
|
FIG.
84-1
|
(A) Membrana
timpanica dell'orecchio destro; (B) cavo del timpano dopo
la rimozione della membrana timpanica.
|
|
FIG.
84-2
|
Perforazioni
della membrana timpanica (orecchio Dx).
|
|
FIG.
86-1
|
Seni paranasali
|
|
FIG.
90-1
|
Sezione
trasversale dell'occhio.
|
|
FIG.
101-1
|
Siti delle
lesioni delle vie ottiche superiori e difetti corrispondenti
del campo visivo.
|
|
FIG.
102-1
|
Vizi di
rifrazione. (A) Emmetropia; (B) miopia; (C) ipermetropia;
(D) astigmatismo.
|
|
FIG.
102-2
|
Cheratotomia
radiale.
|
|
FIG.
102-3
|
Cheratotomia
astigmatica.
|
|
FIG.
106-1
|
Identificazione
dei denti.
|
|
FIG.
106-2
|
Sezione
di un canino.
|
|
FIG.
107-1
|
Bendaggio
di Barton.
|
|
FIG.
129-1
|
Gruppi
compatibili di GR.
|
|
FIG.
130-1
|
Valutazione
della eritrocitosi.
|
|
FIG.
131-1
|
Coagulazione.
|
|
FIG.
131-2
|
Reazioni
generali della fibrinolisi.
|
|
FIG.
142-1
|
Il ciclo
cellulare.
|
|
FIG.
146-1
|
Modello
dei due segnali per l'attivazione delle cellule T.
|
|
Fig.
146-2
|
Risposta
all'inoculazione intradermica di antigene.
|
|
FIG.
146-3
|
Schema
della molecola immunoglobulinica che mostra le catene pesanti
e le catene leggere.
|
|
FIG.
146-4
|
Vie di
attivazione del complemento.
|
|
FIG.
146-5
|
Attivazione
della via classica.
|
|
FIG.
146-6
|
Attivazione
e regolazione della via alternativa.
|
|
FIG.
146-7
|
Formazione
delle C5-convertasi.
|
|
FIG.
149-1
|
Illustrazione
schematica del complesso maggiore di istocompatibilità
(MHC) nell'uomo.
|
|
FIG.
165-1
|
Schema
del Mini-Mental Status Examination.
|
|
FIG.
165-2
|
Dermatomeri
delle sensibilità.
|
|
FIG.
165-3
|
Distribuzione
cutanea dei nervi: arto superiore.
|
|
FIG.
165-4
|
Distribuzione
cutanea dei nervi: arto inferiore.
|
|
FIG.
166-1
|
Schema
della neurotrasmissione.
|
|
FIG.
169-1
|
Aree dell'encefalo.
|
|
FIG.
173-1
|
Stadi del
sonno nell'adulto in una notte.
|
|
FIG.
174-1
|
Arterie
dell'encefalo.
|
|
FIG.
182-1
|
Sezione
trasversa del midollo spinale.
|
|
FIG.
187-1
|
Curva di
Yerkes-Dodson raffigurante il rapporto tra l'insorgenza
di un'emozione (ansia) e la prestazione.
|
|
FIG.
197-1
|
Normale
profilo del polso venoso giugulare.
|
|
FIG.
197-2
|
Rappresentazione
schematica dei rilievi obiettivi in un paziente con stenosi
aortica e insufficienza mitralica.
|
|
FIG.
198-1
|
Rappresentazione
schematica dei vasi polmonari come evidenziati all'RX del
torace in proiezione frontale nell'adulto in posizione eretta
(polmone destro).
|
|
FIG.
198-2
|
Rappresentazione
schematica dell'ecocardiografia M-mode del cuore, dall'apice
(1) alla base (4) del cuore.
|
|
FIG.
198-3
|
Quattro
proiezioni comunemente utilizzate nell'ecocardiografia bidimensionale.
|
|
FIG.
198-4
|
Rappresentazione
del flusso transmitralico mediante Doppler spettrale.
|
|
FIG.
198-5
|
Rappresentazione
schematica del ciclo cardiaco, che mostra le curve di pressione
dei grossi vasi e delle camere cardiache, i toni cardiaci,
il polso venoso giugulare e l'ECG.
|
|
FIG.
202-1
|
Infarto
miocardico acuto in sede anteriore, tracciato registrato
entro poche ore dall'esordio.
|
|
FIG.
202-2
|
Infarto
miocardico acuto in sede anteriore dopo le prime 24 ore.
|
|
FIG.
202-3
|
Infarto
miocardico acuto in sede anteriore diversi giorni dopo l'esordio.
|
|
FIG.
202-4
|
Infarto
miocardico acuto infero-posteriore, tracciato registrato
entro poche ore dall'esordio dei sintomi.
|
|
FIG.
202-5
|
Infarto
miocardico acuto infero-posteriore dopo le prime 24 ore.
|
|
FIG.
202-6
|
Infarto
miocardico acuto infero-posteriore diversi giorni dopo l'esordio.
|
|
FIG.
203-1
|
Curve di
Frank-Starling.
|
|
FIG.
203-2
|
Curva di
dissociazione dell'ossiemoglobina.
|
|
FIG.
203-3
|
Rappresentazione
schematica delle cardiomiopatie, in funzione dei meccanismi
fisiopatologici di base.
|
|
FIG.
205-1
|
Tracciati
di ritmo cardiaco da un ECG ambulatoriale delle 24 ore (Holter).
|
|
FIG.
205-2
|
Registrazioni
da uno studio elettrofisiologico invasivo.
|
|
FIG.
205-3
|
Potenziali
tardivi. (A) Rappresentazione tempo-voltaggio di due derivazioni
elettrocardiografiche.
|
|
FIG.
205-4
|
Battiti
ectopici atriali (BEA).
|
|
FIG.
205-5
|
Insorgenza
di flutter atriale.
|
|
FIG.
205-6
|
Registrazioni
durante fibrillazione atriale.
|
|
FIG.
205-7
|
Insorgenza
di fibrillazione atriale (FA).
|
|
FIG.
205-8
|
Tachicardia
a QRS stretto.
|
|
FIG.
205-9
|
Inizio
di una tachicardia da rientro nel nodo atrioventricolare.
|
|
FIG.
205-10
|
Tachicardia
a QRS stretto: Tachicardia reciprocante ortodromica che
usa una via accessoria in un paziente con sindrome di Wolff-Parkinson-White.
|
|
FIG.
205-11
|
Sindrome
di Wolff-Parkinson-White.
|
|
FIG.
205-12
|
Sindrome
di Lown-Ganong-Levine.
|
|
FIG.
205-13
|
Sindrome
di Wolff-Parkinson-White (WPW).
|
|
FIG.
205-14
|
Tachicardia
atriale vera.
|
|
FIG.
205-15
|
Battiti
ectopici ventricolari (BEV).
|
|
FIG.
205-16
|
Tachicardia
ventricolare.
|
|
FIG.
205-17
|
Tachicardia
ventricolare a QRS largo.
|
|
FIG.
205-18
|
Torsione
di punta.
|
|
FIG.
205-19
|
Insorgenza
di fibrillazione ventricolare.
|
|
FIG.
205-20
|
Blocco
del nodo atrioventricolare.
|
|
FIG.
205-21
|
Blocco
di branca destra.
|
|
FIG.
205-23
|
Malattia
del nodo del seno sintomatica.
|
|
FIG.
205-22
|
Blocco
di branca sinistra.
|
|
FIG.
206-1
|
Ventilazione
dell'adulto mediante aria espirata.
|
|
FIG.
206-2
|
Ventilazione
con aria espirata nel bambino.
|
|
FIG.
209-1
|
Pressioni
nella pericardite costrittiva.
|
|
FIG.
214-1
|
Massima
osmolarità urinaria dopo test di privazione dell'acqua
(colonne ombreggiate) versus Osmolarità urinaria
dopo somministrazione di vasopressina esogena (colonne aperte)
|
|
FIG.
215-1
|
La normale
minzione si verifica quando la contrazione vescicale è
coordinata con il rilasciamento dello sfintere uretrale.
|
|
FIG.
223-1
|
Emofiltrazione
continua veno-venosa.
|
|
FIG.
224-1
|
Classificazione
sierologica e istopatologica della glomerulonefrite rapidamente
progressiva (a semilune).
|
|
FIG.
224-2
|
Caratteristiche
della microscopia elettronica nella malattie immunologiche
glomerulari.
|
|
FIG.
226-1
|
Citotossicità
renale da analgesici.
|
|
FIG.
234-1
|
L'asse
SNC-ipotalamo-ipofisi-gonadi-organi bersaglio.
|
|
FIG.
234-2
|
Modificazioni
dei livelli dell'ormone luteinizzante (LH), dell'ormone
follicolo-stimolante (FSH) e dell'estradiolo (E2) nel sangue
periferico.
|
|
FIG.
234-3
|
Pubertà
- quando si sviluppano i caratteri sessuali femminili.
|
|
FIG.
234-4
|
Il ciclo
ovarico.
|
|
FIG.
234-5
|
Le ideali
modificazioni cicliche delle gonadotropine ipofisarie, dell'estradiolo
(E2), del progesterone (P), dei follicoli ovarici e dell'endometrio
uterino durante il normale ciclo mestruale.
|
|
FIG.
235-1
|
Rappresentazione
schematica degli stadi di Tanner, da I a V, della maturazione
del seno umano.
|
|
FIG.
235-2
|
Rappresentazione
schematica degli stadi di Tanner, da I a V, dello sviluppo
dei peli pubici nelle ragazze.
|
|
FIG.
242-1
|
Posizioni
per l'esame della mammella.
|
|
FIG.
248-1
|
La placenta
e l'embrione.
|
|
FIG.
256-1
|
Valutazione
dell'età gestazionale; nuovo punteggio di Ballard.
|
|
FIG.
256-2
|
Raccomandazioni
per la prevenzione in pediatria.
|
|
FIG.
256-3
|
Altezza
ed età equivalenti nei ragazzi e nelle ragazze.
|
|
FIG.
256-4
|
Velocità
di crescita lineare (altezza) nei ragazzi e nelle ragazze
in cm/anno.
|
|
FIG.
256-5
|
(V. pagina
accanto) Calendario delle vaccinazioni raccomandato per
l'infanzia*; Stati Uniti, Gennaio-Dicembre 1998.
|
|
FIG.
256-6
|
Schema
del riflesso di rilascio del latte.
|
|
FIG.
258-1
|
Variazioni
della composizione corporea con la crescita e l'invecchiamento.
|
|
FIG.
258-2
|
Dosaggi
di teofillina e concentrazioni plasmatiche.
|
|
FIG.
259-1
|
Nomogramma
per il calcolo della superficie corporea dei bambini.
|
|
FIG.
259-2
|
Formula
di Holliday-Segar.
|
|
FIG.
260-1
|
Curve di
accrescimento intrauterino in base al peso alla nascita
e all'età gestazionale in bambini nati vivi, da gravidanza
singola, di razza bianca.
|
|
FIG.
260-2
|
Livello
di crescita intrauterina in base all'età gestazionale,
alla lunghezza del corpo (A) e alla circonferenza cranica
(B) alla nascita.
|
|
FIG.
260-3
|
Strategia
preventiva per la malattia da streptococco di gruppo B (GBS)
a esordio precoce mediante colture di screening in epoca
prenatale, a 35-37 sett. di gestazione.
|
|
FIG.
260-4
|
Strategia
preventiva per la malattia da streptococco di gruppo B (GBS)
a esordio precoce secondo i fattori di rischio, senza colture
di screening prenatali.
|
|
FIG.
261-1
|
Circolazione
normale con rappresentazione delle pressioni del cuore destro
e sinistro (in mm Hg).
|
|
FIG.
261-2
|
Il difetto
del setto interatriale è caratterizzato da aumento
del flusso ematico polmonare e da aumento del volume dell'AD
e del VD.
|
|
FIG.
261-3
|
Il difetto
del canale atrioventricolare è caratterizzato da
aumento del flusso ematico, aumento del volume delle camere
cardiache, e, spesso, da aumento delle resistenze vascolari
polmonari.
|
|
FIG.
261-4
|
Il difetto
del setto interventricolare è caratterizzato da aumento
del flusso ematico polmonare e da aumento del volume dell'AS
e del VS.
|
|
FIG.
261-5
|
Nella tetralogia
di Fallot, il flusso ematico polmonare è diminuito,
il VD è ipertrofico, e in Ao entra sangue non ossigenato.
|
|
FIG.
261-6
|
Nella trasposizione
dei grossi vasi, in Ao entra sangue non ossigenato, il VD
è ipertrofico e il forame ovale è sede di
un minimo mescolamento di sangue.
|
|
FIG.
261-7
|
Il dotto
arterioso pervio è caratterizzato da aumento del
flusso ematico polmonare, aumento dei volumi dell'atrio
sinistro e del VS, e aumento di volume dell'AO ascendente.
|
|
Fig.
261-8
|
Tipi di
fistola tracheo-esofagea.
|
|
FIG.
261-9
|
Rappresentazione
delle diverse bande cromosomiche osservate con i metodi
di colorazione Q-, G-e R-; rappresentazione del centrometro
solo con il metodo di colorazione Q.
|
|
FIG.
263-1
|
Nomogramma
di Rumack-Matthew per l'avvelenamento acuto da paracetamolo.
|
|
FIG.
263-2
|
Patogenesi
dell'alterazione dell'equilibrio acido-base nell'avvelenamento
da salicilato.
|
|
FIG.
263-3
|
Tecnica
di compressione toracica.
|
|
FIG.
263-4
|
Sequenza
del trattamento per la rianimazione neonatale (protocollo
da eseguire in sala parto).
|
|
Fig.
263-5
|
Sequenza
del trattamento per la rianimazione neonatale
|
|
FIG.
263-7
|
Colpo sull'addome
nel paziente in piedi o seduto (cosciente).
|
|
FIG.
263-6
|
Colpo sull'addome
nel paziente che giace a terra (cosciente o meno).
|
|
FIG.
269-1
|
Metabolismo
del galattoso.
|
|
FIG.
276-1
|
(A) Regola
del nove e (B) diagramma di Lund-Browder per valutare l'estensione
delle ustioni.
|
|
FIG.
286-1
|
Simboli
per costruire l'albero genealogico di una famiglia.
|
|
FIG.
286-2
|
Ereditarietà
autosomica dominante.
|
|
FIG.
286-3
|
Ereditarietà
autosomica recessiva.
|
|
FIG.
286-4
|
Ereditarietà
dominante legata al cromosoma X.
|
|
FIG.
286-5
|
Ereditarietà
recessiva legata al cromosoma X.
|
|
FIG.
291-1
|
Sostenere
un paziente durante la deambulazione.
|
|
FIG.
291-2
|
Altezza
corretta del bastone.
|
|
FIG.
295-1
|
Interpretazione
di un risultato del test per l'esterasi leucocitaria in
una donna con 30% di probabilità a priori di una
IVU, simulante una coorte di 100 000 donne con le stesse
caratteristiche.
|
|
FIG.
295-2
|
Distribuzione
dei risultati di un test.
|
|
FIG.
295-3
|
Albero
decisionale relativo all'opportunità di trattamento
quando non è disponibile nessun test.
|
|
FIG.
295-4
|
Analisi
di sensibilità a una via di un albero di soglia di
un test.
|
|
FIG.
296-1
|
Clearance
della creatinina corretta per età in uomini normali.
|
|
FIG.
298-1
|
Relazione
esemplificativa tra concentrazione plasmatica e tempo, dopo
una singola dose orale di un farmaco ipotetico.
|
|
FIG.
299-1
|
Declino
della concentrazione plasmatica di teofillina nel paziente
A dopo la somministrazione EV di una dose singola di 320
mg di aminofillina.
|
|
FIG.
299-2
|
Andamento
temporale della concentrazione plasmatica di teofillina
nel paziente A dopo una singola somministrazione orale di
300 mg di aminofillina.
|
|
FIG.
299-3
|
Andamento
temporale della concentrazione plasmatica di teofillina
durante l'infusione EV di 45 mg/h di aminofillina a velocità
costante, senza e con somministrazione EV di una dose di
carico di 530 mg di aminofillina.
|
|
FIG.
299-4
|
Accumulo
di teofillina dopo somministrazione orale di 300 mg di aminofillina
q 6 h.
|
|
FIG.
300-1
|
Curva dose-risposta
ipotetica.
|
|
FIG.
300-2
|
Confronto
tra le curve dose-risposta dei farmaci X, Y e Z.
|
|
FIG.
301-1
|
Fattori
genetici, ambientali e di sviluppo che possono interagire
reciprocamente causando variazioni nella risposta ai farmaci
tra i diversi pazienti.
|
|
FIG.
303-1
|
Concentrazioni
plasmatiche di teofillina nei pazienti A, B e C, aventi
rispettivamente una clearance di 20, 40 e 80 ml/min, durante
la somministrazione di teofillina per infusione EV a 36
mg/h.
|