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Manuale MSD > Malattie gastrointestinali

3. MALATTIE GASTROINTESTINALI

20. PATOLOGIE ESOFAGEE

(V. anche Anomalie gastrointestinali nel Cap. 261; per la sclerodermia v. Sclerosi sistemica nel Cap. 50.)

Disfagia

Disfagia esofagea

Difficoltà nel passaggio del cibo lungo l'esofago, possibile conseguenza di malattie ostruttive o di malattie motorie.

La disfagia esofagea può essere associata a disordini ostruttivi (p. es., i carcinomi, le stenosi peptiche benigne e i restringimenti anulari dell'esofago inferiore). Questi causano solitamente una disfagia per i soli cibi solidi dovuta alla riduzione meccanica del lume esofageo. La carne e il pane vengono indicati come i cibi più irritanti, ma i pazienti possono tollerare anche solo i liquidi e nessun cibo solido. I pazienti che lamentano disfagia nel tratto inferiore dell'esofago di solito hanno localizzato correttamente la sede del disturbo, cosa che non avviene nei pazienti che lamentano una disfagia dell'esofago superiore. La disfagia può essere intermittente (p. es., dallo sfintere esofageo inferiore), progredire rapidamente entro settimane o mesi (p. es., nel cancro dell'esofago) o progredire nel corso di anni (p. es., per stenosi peptiche). Nel caso delle stenosi peptiche, la disfagia è preceduta da un'importante storia di reflusso gastroesofageo (RGE).

La disfagia causata da patologie ostruttive ha delle cause estrinseche e intrinseche. Un'ostruzione estrinseca si verifica quando un tumore o un organo adiacente comprimono l'esofago, come succede per un aumento di volume dell'atrio di sx, un aneurisma aortico, un'arteria succlavia aberrante (cap. oltre Disfagia lusoria), una tiroide sottosternale, un'esostosi ossea o un tumore estrinseco, in genere di origine polmonare. Solitamente la diagnosi viene posta con l'esame rx e la prognosi dipende dalla causa. L'ostruzione intrinseca è di solito causata dal carcinoma dell'esofago (v. Tumori dell'esofago nel Cap. 34). L'ostruzione meccanica può essere causata anche dal coinvolgimento dell'esofago nel linfoma, nel leiomiosarcoma o nel cancro metastatico (molto raro).

La disfagia esofagea può essere associata anche a dei disturbi della motilità (p. es., acalasia, spasmo esofageo diffuso sintomatico, sclerodermia). I disordini motori implicano una disfunzione della muscolatura liscia dell'esofago. Causano una disfagia sia per i cibi solidi che per i liquidi attraverso l'alterazione della peristalsi esofagea e del funzionamento dello sfintere esofageo inferiore e quindi interrompendo la normale progressione esofagea del bolo alimentare. La presenza di disfagia sia per i liquidi che per i solidi, differenzia in modo accurato le cause motorie da quelle ostruttive.

La disfagia non va confusa con la sensazione del bolo (bolo isterico), che corrisponde alla sensazione di un bolo di cibo in gola, non è correlata alla deglutizione e si verifica senza un'alterazione del passaggio. Il bolo isterico, spesso notato in associazione a situazioni ansiose o dolorose, è principalmente di origine emotiva (v. anche Cap. 21).