(v. anche Ingestioni di caustici in Avvelenamenti, nel Cap. 263)
Le lesioni da caustici dell'esofago derivano più frequentemente dall'ingestione, accidentale o a scopo suicida, di detersivi (v. Cap. 190 e Suicidio nei bambini e negli adolescenti, nel Cap. 274). La temporanea permanenza nell'esofago di certi farmaci, specialmente il potassio cloruro, le tetracicline e la chinidina, a seguito di un disturbo motorio o di una variante anatomica, possono causare un'odinofagia e meno frequentemente una stenosi esofagea