Il più frequente diverticolo del piccolo intestino è il diverticolo di Meckel, che è osservato in £ 3% dei pazienti. Questo diverticolo è congenito e di solito è localizzato entro 1 m dalla valvola ileocecale. Generalmente, può essere identificato mediante la scintigrafia con l'anione pertecnetato (tecnezio 99m) e con lo studio baritato dell'apparato digerente.
Le complicanze del diverticolo di Meckel includono il sanguinamento, l'occlusione intestinale, la diverticolite, gli enteroliti e i tumori. Sebbene l'incidenza del diverticolo di Meckel sia uguale nei maschi e nelle femmine, i maschi sono da due a tre volte più soggetti alle complicanze. L'incidenza di queste ultime è correlato anche all'età; il 60% dei diverticoli di Meckel è asintomatico nei pazienti < 10 anni di età. Il sanguinamento è più frequente nei bambini e più raro nei pazienti che hanno più di 30 anni. L'occlusione del piccolo intestino si può verificare a qualunque età: nei bambini, l'occlusione è di solito dovuta all'invaginazione del diverticolo. La diverticolite si verifica in circa il 20% dei casi con un picco di incidenza nei bambini più grandi. L'incidenza degli enteroliti e dei tumori aumenta con l'età, verificandosi raramente nei bambini.
A differenza del diverticolo di Meckel, gli altri diverticoli del piccolo intestino sono acquisiti e l'incidenza è fortemente correlata all'età. Circa il 90% è localizzato nel digiuno. I sintomi comprendono un vago dolore epigastrico o un dolore periombelicale, la distensione addominale e un senso di sazietà precoce; il segno caratteristico è rappresentato dalla triade formata da anemia, dolore epigastrico e livelli idroaerei alla rx diretta dell'addome. I diverticoli di solito possono essere identificati con lo studio contrastografico del piccolo intestino.
Le complicanze sono simili a quelle dei diverticoli delle altre sedi dell'intestino e comprendono la diverticolite, l'emorragia e l'ostruzione. Possono causare anche una malnutrizione per la sindrome dell'ansa cieca o per la sindrome da stasi dell'intestino, in cui il ristagno del contenuto intestinale causa un'aumentato sviluppo batterico. Le conseguenze includono l'anemia causata dall'assorbimento batterico della vitamina B12 e la steatorrea causata dall'interferenza con il normale metabolismo dei sali biliari. Come con le altre complicanze dei diverticoli, il trattamento comprende la rimozione chirurgica del tratto di intestino coinvolto.