Manuale Merck > Malattie dell'orecchio, del naso e della gola

7. MALATTIE DELL'ORECCHIO, DEL NASO E DELLA GOLA

83. ORECCHIO ESTERNO

OTITE ESTERNA

Infezione del condotto uditivo esterno.

Sommario:

Introduzione
Eziologia
Sintomi e segni
Terapia


L'otite esterna può essere localizzata (foruncolo) o diffusa interessando l'intero condotto (otite esterna diffusa o generalizzata). Essa è più comune durante la stagione estiva balneare perciò spesso viene usato il termine di orecchio del nuotatore.

Eziologia

L'otite esterna generalizzata può essere causata da batteri gram - quali Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa o Proteus vulgaris, dallo Staphylococcus aureus oppure, raramente, dai funghi. I foruncoli sono generalmente dovuti a S. aureus. Alcune persone (p. es., quelle con allergie, psoriasi, eczema o dermatite seborroica) sono particolarmente predisposte a otiti esterne. I fattori predisponenti sono: introduzione di acqua o varie sostanze irritanti nel condotto uditivo (p. es., spray o tinture per capelli) e traumi provocati durante la pulizia del condotto. Il condotto uditivo si ripulisce autonomamente attraverso un movimento migratorio verso l'esterno dell'epitelio desquamato, simile a un nastro trasportatore, che va dalla membrana timpanica all'esterno. I tentativi del paziente di pulire il condotto con il cotton fioc impediscono i naturali meccanismi di pulizia, favorendo l'accumulo di detriti spingendoli in direzione opposta al movimento di desquamazione dell'epitelio. Detriti e cerume tendono a trattenere l'acqua penetrata nel condotto; la risultante macerazione della cute favorisce l'invasione dai batteri patogeni.

Sintomi e segni

I pazienti con otite esterna diffusa avvertono prurito, dolore e presentano una secrezione fetida associata a ipoacusia se il condotto è gonfio o pieno di detriti purulenti. L'otite esterna si differenzia dall'otite media per la dolorabilità alla trazione del padiglione e alla pressione sul trago. La cute del condotto uditivo esterno è arrossata, tumefatta e ricoperta da detriti purulenti.

I foruncoli causano forte dolore e, quando si drenano spontaneamente, si ha una breve otorrea purulenta mista a sangue.

Terapia

L'orecchio del nuotatore può essere spesso prevenuto irrigando le orecchie con una mistura al 1:1 di alcol rubefacente o acido acetico immediatamente dopo il bagno. L'alcol aiuta a rimuovere l'acqua mentre l'acido acetico altera il pH del condotto. Raramente è necessaria una terapia antibiotica sistemica, a meno che non si verifichi una cellulite diffusa o altri segni di infezione che si propagano oltre la cute del condotto.

Nell'otite esterna diffusa, sono efficaci antibiotici e corticosteroidi per uso topico. Dapprima devono essere delicatamente rimossi dal condotto uditivo i detriti infetti mediante aspirazione o stuello. Una soluzione contenente neomicina solfato (0,5%) e polimixina B solfato 10000 U/ml è efficace contro i comuni batteri gram -. L'aggiunta di un corticosteroide topico, quale l'idrocortisone all'1%, riduce l'edema e permette all'antibiotico di penetrare in profondità nel condotto; vengono instillate 5 gocce tid per 7 gg. L'otite esterna risponde anche all'alterazione del pH del condotto uditivo esterno mediante applicazione

locale di acido acetico 2%, 5 gocce tid per 7 gg; l'aggiunta di idrocortisone all'1% riduce l'edema e aumenta l'efficacia dell'acido acetico. Un analgesico, quale la codeina 30 mg PO q 4 h, è generalmente necessario durante le prime 24-48 h. Se è presente una cellulite che si estende oltre il condotto, è indicato l'uso di penicillina V 500 mg PO q 6 h per 7 gg. Se il paziente è allergico alla penicillina, può essere impiegata l'eritromicina alle stesse dosi.

I foruncoli devono essere lasciati drenare spontaneamente, poiché l'incisione può causare una pericondrite diffusa del padiglione. Sono impiegati anche gli antibiotici antistafilococcici orali. Gli antibiotici per uso topico sono inefficaci. Gli analgesici quali la codeina 30 mg PO q 4 h sono necessari per alleviare il dolore. Anche il calore secco è utile nell'alleviare il dolore e accelera la risoluzione.