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  Manuale Merck > Patologie oftalmologiche

8. PATOLOGIE OFTALMOLOGICHE

94. PATOLOGIE DELLE PALPEBRE

EDEMA PALPEBRALE

Sommario:

Eziologia
Terapia


Eziologia

Di solito le allergie provocano un edema palpebrale rugoso con iperemia e desquamazione di uno o entrambi gli occhi. La forma acuta, edema palpebrale allergico stagionale, è causata da una ipersensibilità ai pollini volatili o direttamente posti a contatto degli occhi tramite le mani (p. es., dopo aver lavorato in giardino). Le reazioni allergiche croniche si manifestano per sensibilità da contatto dovuta a farmaci topici (p. es., atropina, neomicina) o cosmetici o metalli (nickel) ed edema allergico palpebrale non stagionale, che si ritiene essere dovuto a ipersensibilità a funghi o animali o piccole particelle di polvere (v. Altre patologie allergiche oculari nel Cap. 148).

La trichinosi provoca edema palpebrale cronico che è di norma bilaterale e molto simile al tipo allergico; la febbre associata e gli altri sintomi sistemici possono essere inizialmente assenti. È caratteristica un'eosinofilia > 10%.

L'angioedema ereditario dovuto a carenza dell'inibitore della C1 esterasi (v. Angioedema ereditario nel Cap. 148) può essere causa di edema palpebrale acuto.

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Terapia

Nell'edema palpebrale allergico, la rimozione della causa scatenante è quasi sempre l'unico trattamento necessario. L'applicazione di compresse fredde sulle palpebre chiuse può accelerare la risoluzione del processo; l'applicazione topica di pomate a base di corticosteroidi (p. es., fluormetolone 0,1% tid per non più di 7 gg) può essere necessaria se il gonfiore persiste per più di 24 h. Le terapie dell'angioedema ereditario e della trichinosi sono trattate rispettivamente nei Cap. 148 e 161.

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