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8. PATOLOGIE OFTALMOLOGICHE
95. PATOLOGIE DELLA CONGIUNTIVA
CHERATOCONGIUNTIVITE
PRIMAVERILE
Congiuntivite bilaterale recidivante con concomitanti alterazioni dell'epitelio corneale, probabilmente di origine allergica, che recidiva in primavera e in autunno.
Sommario:
Introduzione
Sintomi e segni
Terapia
La cheratocongiuntivite primaverile è più comune nei maschi dai 5 ai 20 anni di età (V. anche Congiuntivite allergica nel Cap. 148). 
Sintomi e segni
Sono sintomi caratteristici il prurito intenso, la lacrimazione, la fotofobia, l'iperemia congiuntivale e una densa secrezione mucosa contenente numerosi eosinofili. Di solito è colpita la congiuntiva tarsale della palpebra superiore e talvolta la congiuntiva bulbare. Nella forma palpebrale, soprattutto nella congiuntiva tarsale superiore, sono presenti escrescenze papillari a forma di "acciottolato", di colore variabile dal rosa pallido al grigiastro, squadrate, dure e appiattite. La congiuntiva tarsale non colpita è di colore lattescente. Nella forma bulbare (limbare), la congiuntiva che circonda la cornea diventa ipertrofica e grigiastra. Occasionalmente si verifica una perdita piccola e circoscritta di epitelio corneale, che causa dolore e accentua la fotofobia. In genere i sintomi scompaiono durante i mesi freddi e diventano più lievi con il passare degli anni. 
Terapia
La terapia è la stessa della congiuntivite allergica stagionale (v. Congiuntivite allergica stagionale, sopra), eccetto il fatto che nei pazienti con cheratocongiuntivite stagionale frequentemente sono necessari inibitori topici delle mastcellule (p. es., lodoxamide) o corticosteroidi topici somministrati a cicli.

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