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11. EMATOLOGIA E ONCOLOGIA
139. LINFOMI
Gruppo eterogeneo di neoplasie che originano dai sistemi reticoloendoteliale e linfatico.
MICOSI FUNGOIDE
Raro linfoma a cellule T a decorso cronico, che colpisce soprattutto la cute e occasionalmente gli organi interni.
Sommario:
Introduzione
Terapia
La micosi fungoide è rara, se paragonata al morbo di Hodgkin e ai linfomi non Hodgkin e, diversamente da molti altri linfomi, ha un esordio insidioso. Si presenta come un rash cutaneo, cronico e pruriginoso, difficile da diagnosticare. Inizialmente appare come una lesione a placca che, successivamente può diffondere su tutta la cute, diventare nodulare e, finalmente, diventare sistemica. Le lesioni possono ulcerarsi. La diagnosi anatomopatologica può essere fatta in ritardo, perché le cellule linfomatose compaiono nelle lesioni cutanee gradualmente. Gli studi di tipizzazione immunofenotipica mostrano che le cellule maligne sono cellule T mature (T4+, T11+, T12+). I caratteristici microascessi di Pautrier sono presenti nell'epidermide. La maggior parte dei pazienti ha un'età > 50 anni alla diagnosi, con un'aspettativa media di vita di circa 7-10 anni dalla diagnosi, anche senza trattamento. In alcuni pazienti si sviluppa una fase leucemica, denominata sindrome di Sézary e caratterizzata dalla comparsa nel sangue periferico di piccoli linfociti T con nucleo a serpentina.

Terapia
La malattia viene controllata molto efficacemente con la radioterapia con fascio di elettroni, nella quale la maggior parte dell'energia viene assorbita nei primi 5-10 mm di tessuto e con l'applicazione topica di mostarde azotate. Le lesioni cutanee possono essere trattate anche con l'elioterapia e con l'applicazione locale di corticosteroidi. Il trattamento sistematico con farmaci alchilanti e antagonisti dell'acido folico produce una transitoria regressione del tumore. La fototerapia extracorporea con un farmaco chemiosensibile ha mostrato scarso successo. Gli inibitori dell'adenosina-deaminasi, la fludarabina e la 2-clorodeossiadenosina, sono anche nuovi farmaci promettenti. 
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