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Manuale MSD > Pediatria

19. PEDIATRIA

261. ANOMALIE CONGENITE

Difetti strutturali presenti alla nascita.

MALFORMAZIONI RENALI E GENITOURINARIE

TESTICOLI E SCROTO

Lo scroto può non svilupparsi da uno o da entrambi i lati, associandosi spesso a criptorchidismo. Gli emangiomi congeniti dello scroto possono richiedere la rimozione chirurgica in caso di sanguinamento o progressivo aumento di volume. L'idrocele congenito comunica con la cavità addominale attraverso una pervietà del dotto peritoneo-vaginale, spazio potenziale per accogliere un'ernia, ma può risolversi spontaneamente con l'obliterazione della comunicazione durante l'infanzia. Un idrocele comunicante che persiste dopo i 9-12 mesi di solito richiede la correzione chirurgica. La trasposizione peno-scrotale è un'anomalia estetica singolare, trattabile chirurgicamente, caratterizzata da una posizione più cefalica dello scroto e più caudale del pene.

Testicoli ritenuti (criptorchidismo): la discesa prenatale incompleta o impropria di uno o di entrambi i testicoli si verifica in circa l'1% dei maschi. Generalmente la funzione ormonale è normale. Tuttavia, il mancato trattamento di un testicolo ritenuto può provocare una compromissione progressiva della spermatogenesi e un aumentato rischio di carcinoma, che può manifestarsi durante l'adolescenza o in età adulta.

Il vero testicolo ritenuto rimane nella cavità addominale o in sede retroperitoneale, a causa di anomalie meccaniche o ormonali. Un testicolo non completamente disceso (testicolo maldisceso o bloccato), rimane nel canale inguinale, che è ostruito meccanicamente. Un testicolo ectopico si trova fuori del canale inguinale, in sede sovrapubica, dentro il peritoneo o lungo la faccia interna della coscia. I testicoli rmobili o retrattili possono raggiungere lo scroto (p. es., durante un bagno caldo), ma successivamente retrarsi nel canale inguinale. Alcuni testicoli ectopici o non completamente discesi divengono evidenti via via che la crescita lineare procede attraverso la prima infanzia; la ritenzione testicolare si rende evidente dal momento che il testicolo rimane fisso all'anello inguinale esterno invece che nello scroto.

L'intervento non è necessario per i testicoli rmobili (retrattili) fino a quando la lunghezza dei cordoni spermatici è sufficiente a far rimanere i testicoli in posizione scrotale senza trazione (quando il riflesso cremasterico non è attivo). L'ipermobilità di solito si risolve con la pubertà. La gonadotropina corionica umana (HCG) 250-1000 UI IM, 2-3 volte/sett. per almeno 6 sett. può indurre la discesa dei testicoli bilateralmente. Le dosi raccomandate sono 250 UI per i bambini di età compresa da 3 a 12 mesi, 500 UI da 1 a 6 anni, e 1000 UI per quelli con più di 6 anni, fino a una dose massima rispettivamente di 2500 UI, 5000 UI, e 10000 UI. Il trattamento chirurgico dei testicoli non discesi mono o bilateralmente di solito prevede l'orchidopessi a circa 1 anno di età. Ritardare l'intervento oltre i 2 anni può danneggiare la spermatogenesi, fattore critico quando entrambi i testicoli sono ritenuti. L'orchiectomia è in genere il trattamento di scelta quando in età postpuberale si scopre un testicolo ritenuto monolaterale.

Torsione testicolare: la torsione del testicolo sul suo cordone, spontanea o post-traumatica, può dipendere da uno sviluppo anomalo della tunica vaginale e del cordone spermatico. I sintomi immediati sono dolore locale violento, nausea e vomito seguiti da edema e indurimento scrotale. La torsione deve essere differenziata da condizioni infiammatorie intrascrotali, traumi e tumori del testicolo. Una scintigrafia scrotale con radioisotopi o un eco-color Doppler scrotale sono importanti per la diagnosi. L'intervento chirurgico immediato, senza attendere la conferma radiologica, è indicato quando la diagnosi di torsione non può essere scartata all'esame clinico, poiché l'esplorazione chirurgica entro alcune ore offre la sola speranza di salvare il testicolo. Si esegue anche una fissazione del testicolo controlaterale per prevenirne la torsione, che si è torto (v. anche Esame Obiettivo nel Cap. 256).

  
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  • CORP-1045510-0000-MSD-W-06/2014
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