Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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MALATTIE DENTALI E ORALI

CARIE DENTARIE

Decalcificazione del rivestimento superficiale del dente (parte inorganica) accompagnata o seguita dalla disintegrazione della parte interna (parte organica).

Eziologia e fisiopatologia

La carie dentaria, una delle cause principali della perdita dei denti, è causata dalla dissoluzione del rivestimento superficiale del dente da parte delle sostanze prodotte dai batteri presenti nella placca dentaria. Nell’anziano, l’igiene orale inadeguata rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di una carie. Molte persone anziane non assumono una sufficiente quantità di fluoro con la dieta e con i prodotti di igiene orale; questo deficit, combinato con una ridotta funzione salivare (Vedi: "XEROSTOMIA" .), aumenta la loro predisposizione alle carie. La ridotta funzione salivare, che può essere causata da molte malattie e da molti farmaci, predispone le persone a sviluppare rapidamente una carie. Altri fattori di rischio comprendono le visite odontoiatriche rare e la scarsa pulizia, il mangiare cibi soffici e ricchi di carboidrati, con molti pasti piccoli durante il giorno (come fanno le persone anziane che hanno una compromissione della dentatura). Le protesi dentali parziali rimovibili, ma che non aderiscono perfettamente, possono causare la formazione della placca in prossimità di alcuni denti, creando un ambiente favorevole alla formazione della carie.

Due tipi di carie interessano gli anziani: le carie coronali, che si verificano nella corona o porzione dello smalto, e le carie della superficie della radice, che si verificano nella superficie della radice o del cemento (V. FIGURA 104-1). I bambini e i giovani adulti possono avere solo carie coronali. Queste si possono sviluppare vicino a una ricostruzione preesistente del dente o sulla superficie di denti precedentemente sani. Le carie della superficie della radice si sviluppano negli anziani perché molti di loro hanno perso l’osso alveolare (di supporto) intorno al dente, esponendo la superficie della radice ad abrasioni, erosioni, attriti, demineralizzazione e batteri responsabili della formazione della carie. Anche la retroazione della gengiva e la formazione di tasche periodontali possono esporre le superfici della radice.

Sintomi, segni e diagnosi

Nell’anziano, molte carie sono asintomatiche fino a una fase relativamente tardiva del loro sviluppo, quando i batteri non interessano il fascio neurovascolare del dente, che è contenuto nella polpa. Gli anziani sono meno sensibili agli stimoli patogeni e nocivi (p. es., carie, temperature estreme) rispetto alle persone giovani poiché con l’età, la cavità della polpa e il canale della radice pulpare recedono e vengono riempite da tessuto mineralizzato. Se non vengono curate, le carie crescono e penetrano nella polpa dentale, causando dolore e un’infezione dentoalveolare. Questa può causare una batteriemia, un’infezione facciale e faringea e una setticemia.

I segni della carie sono uniformi: una macchia marrone scuro o nera su qualsiasi porzione del dente indica la presenza di una carie. Le lesioni precoci tendono a essere molli; le lesioni di lunga durata diventano dure. Le radiografie sono utili per fare la diagnosi. Le carie delle superfici della radice, generalmente, sono più difficili da diagnosticare rispetto a quelle coronali, perché la retroazione gengivale aumenta l’area di cemento esposta e perché le radiografie sono poco sensibili nel mostrare alcune carie delle superfici della radice.

Prevenzione e terapia

L’uso giornaliero dello spazzolino, del filo interdentale e di un dentifricio e di un colluttorio al fluoro possono aiutare a prevenire le carie. Le persone anziane devono sottoporsi con regolarità alle cure dentarie professionali, inclusa la profilassi (p. es., colluttori al fluoro, rimozione della placca e del tartaro). Un controllo dei denti ogni 6 mesi generalmente è appropriato, ma i pazienti che hanno una storia di carie che si sviluppano rapidamente o con una parodontite trattata in modo conservativo, possono avere bisogno di controlli più frequenti. Le persone anziane con una ridotta destrezza con disordini motori orali o neurologici o con deficit cognitivi possono avere bisogno più frequentemente della profilassi professionale e di imparare tecniche individualizzate per l’igiene orale. Per i pazienti con carie frequenti, nuove o ricorrenti, possono essere utili dei dentifrici a elevato contenuto di fluoro (0,4% fluoruro stannoso o 1/1,1% fluoruro di sodio).

Le carie devono essere trattate tempestivamente. Possono essere utilizzati molti materiali nuovi per la ricostruzione conservativa del dente affetto. Se le carie sono in stadio avanzato, sono necessarie l’estrazione o la terapia canalare.