Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

105

MALATTIE ESOFAGEE

STENOSI

Restringimento localizzato dell’esofago.

Le persone affette da una malattia da reflusso gastroesofageo di lunga durata, possono sviluppare delle stenosi nella parte distale dell’esofago, a causa del reflusso acido.

Sintomi, segni e diagnosi

Le persone anziane sono a rischio di sviluppare delle stenosi indotte da farmaci o da traumi, perché sono esposte a farmaci irritanti, possono passare più tempo in posizione prona e hanno maggiori probabilità di avere dei disturbi anatomici o della motilità dell’esofago. Un’ampia varietà di farmaci è stata implicata, compresi la dossicillina, la tetraciclina, la clindamicina, l’emepronio bromuro, il potassio, il ferro, l’alprenololo, la chinidina, l’acido acetilsalicilico, la teofillina, i FANS e l’alendronato. Le stenosi indotte dai traumi possono essere dovute all’ingestione di sostanze caustiche (acide o alcaline). Si sviluppa una disfagia progressiva per i cibi solidi. Nelle persone con stenosi benigna, raramente si verifica una perdita di peso, perché queste persone mantengono di solito un buon appetito e possono modificare la loro dieta per includere cibi e bevande che non causano l’insorgenza dei sintomi.

L’anamnesi può suggerire la diagnosi. Il pasto baritato può mostrare delle ulcere ravvicinate o una stenosi dell’esofago, tipicamente a livello della giunzione gastroesofagea. La stenosi è tipicamente liscia, affusolata e di varia lunghezza. Un’endoscopia del tratto gastrointestinale superiore può mostrare dei frammenti di pillole e ulcerazioni superficiali o profonde con margini sollevati.

L’endoscopia deve essere eseguita insieme alla biopsia per escludere un esofago di Barrett (epitelio colonnare metaplastico nella parte distale dell’esofago) o una neoplasia maligna.

Trattamento

Il trattamento è diretto ad alleviare i sintomi; la soppressione della secrezione acida con gli inibitori della pompa protonica riduce le lesioni concomitanti, indotte dagli acidi gastrici. La dilatazione (pneumatica o con altri tipi di dilatatori) deve essere presa in considerazione, anche se le stenosi indotte dai farmaci possono essere difficili da dilatare e possono richiedere molte sedute di trattamento. Occasionalmente, è necessario ricorrere all’intervento di plastica antireflusso.