Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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ADDOME ACUTO E CHIRURGIA GASTROENTEROLOGICA

MALATTIE DELLA COLECISTI E DELLA VIA BILIARE

COLANGITE ACUTA

La colangite acuta Ŕ dovuta in genere a un calcolo incuneato nell’ampolla di Vater, ma la sindrome pu˛ essere secondaria a un cancro del pancreas. Le altre cause (p. es., infezione ascendente dopo sfinterotomia dello sfintere di Oddi, infezione secondaria a stenosi da pregressa coledocoduodenostomia o coledocodigiunostomia) sono rare. Nell’Estremo Oriente, la colangite orientale deriva da una parassitosi ascendente dell’intestino. I pazienti possono sviluppare i sintomi dell’infezione come nello shock settico. Possono essere presenti dolore e dolorabilitÓ al quadrante superiore destro.

I pazienti che al momento del ricovero sono in shock settico devono essere trattati con una terapia antibiotica vigorosa prima dell’intervento chirurgico. Sono raccomandati la gentamicina, 1-1,5 mg/kg EV ogni 8 h (dosi corrette in base alla funzione renale e ai livelli ematici), l’ampicillina, 1-2 g EV ogni 6 h, e la clindamicina, 600 mg EV ogni 8 h (sono valide anche altre combinazioni di antibiotici con uno spettro e una biodisponibilitÓ simili). Il bilancio dei liquidi deve essere ripristinato. Gli interventi eseguiti in emergenza, prima di una stabilizzazione emodinamica del paziente, hanno una mortalitÓ elevata.

La sfinterotomia per via endoscopica Ŕ stata utile per trattare la colangite orientale ed Ŕ usata ampiamente negli USA e in Europa per i calcoli incuneati nel dotto epatico comune distale. L’endoscopista deve, per˛, essere molto esperto, dato il rischio di perforazione, sanguinamento e infezione.