Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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ADDOME ACUTO E CHIRURGIA GASTROENTEROLOGICA

MALATTIE DELLA MILZA

Le principali indicazioni per la splenectomia sono i traumi (per i pazienti > 55 anni, la gestione attendista delle lesioni sanguinanti della milza non è un buon trattamento), la porpora idiopatica trombocitopenica, la splenomegalia massiva, la malattia degli organi adiacenti (p. es., lo stomaco, il pancreas o il colon) e gli ascessi. Raramente nell’anziano si esegue una splenectomia per ipersplenismo, aneurisma dell’arteria splenica, per la stadiazione del morbo di Hodgkin o per eseguire uno shunt splenorenale nel trattamento dell’ipertensione portale.

Le lesione iatrogena alla milza, di solito, avviene nel corso di interventi quali la vagotomia o altri interventi che coinvolgono lo stomaco, la coda del pancreas o il colon. Questi traumi, come pure i traumi chiusi e quelli penetranti, spesso richiedono la splenectomia.

Il chirurgo decide se la lesione è talmente grave da giustificare una splenectomia o se è possibile una semplice sutura o l’emostasi. Rispetto ai bambini, i pazienti anziani hanno un’incidenza molto più bassa delle sepsi post-splenectomia. Inoltre, i pazienti anziani non tollerano bene, come i giovani, un sanguinamento protratto. Perciò, in un paziente anziano, a meno che l’emostasi non sia certa, si deve eseguire una splenectomia. Se possibile, alle persone non vaccinate, si deve somministrare, prima della splenectomia, il vaccino pneumococcico.

Il trattamento chirurgico del cancro gastrico spesso comprende la splenectomia, per le frequenti metastasi ai linfonodi splenici. Altre motivazioni per la splenectomia includono le neoplasie della flessura splenica del colon, che può invadere anche la milza; le grosse cisti della coda del pancreas; gli aneurismi dell’arteria splenica.

Nella milza si può formare un ascesso, secondario a una sepsi. Per la diagnosi, la TC è utile. Molti ascessi possono essere drenati mediante un catetere percutaneo posizionato sotto guida TC. Quando il drenaggio percutaneo fallisce, di solito, è efficace lo sbrigliamento chirurgico e un drenaggio completo.