Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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ADDOME ACUTO E CHIRURGIA GASTROENTEROLOGICA

SINDROMI ISCHEMICHE

ISCHEMIA MESENTERICA ACUTA

Questa sindrome caratterizzata dall’improvvisa insorgenza di una grave colica addominale seguita dalla perdita dal retto di muco e sangue e, nel giro di poche ore, dal collasso circolatorio. Una caratteristica che il grave dolore iniziale sproporzionato rispetto ai reperti obiettivi. Comunque, la peritonite segue rapidamente ai sintomi iniziali, con la comparsa di reperti fisici gravissimi e poi lo shock circolatorio. Con l’insorgere della peritonite, la colica iniziale viene sostituita da un dolore addominale generalizzato, dall’ileo paralitico e dalla distensione addominale.

Nessun mezzo diagnostico semplice in grado di identificare in modo specifico l’ischemia mesenterica acuta. La radiografia diretta dell’addome mostra un quadro di ileo con anse dell’intestino tenue edematose, ripiene di gas. Quando si osserva la presenza di aria nelle vene mesenteriche, sono sopravvenute delle alterazioni irreversibili. I dati di laboratorio, a eccezione di una leucocitosi aspecifica, non sono utili per fare la diagnosi rapidamente. Per questa necessaria la laparotomia. La laparoscopia non raccomandabile.

Senza trattamento, questo dramma addominale porta, in genere, al decesso entro 48 h. La chiave per un risultato di successo l’esecuzione in tempi molto rapidi dell’intervento chirurgico, prima che si siano verificati la peritonite e lo shock irreversibile. Sfortunatamente, in gran parte dei casi, i segni iniziali non sono caratteristici e la diagnosi viene fatta in ritardo.

L’unico trattamento definitivo l’intervento precoce che ristabilisca il flusso sanguigno rimuovendo l’embolo o bypassando la trombosi dei vasi viscerali. L’intestino, non pi vitale, viene resecato. Una “laparotomia di second-look” deve essere eseguita entro 24 h per rivalutare la vitalit dell’intestino rimanente. La nutrizione parenterale necessaria, specie nell’anziano, dopo estese resezioni del piccolo intestino. Il trattamento perioperatorio particolarmente complesso e richiede uno stretto controllo del bilancio idrico, della terapia antibiotica, della coagulazione e, spesso, del controllo dell’acidosi metabolica.