Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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ADDOME ACUTO E CHIRURGIA GASTROENTEROLOGICA

SINDROMI ISCHEMICHE

ALTRE SINDROMI ISCHEMICHE

Un’occlusione arteriosa cronica dell’asse celiaco o dell’arteria mesenterica superiore può causare un serio calo ponderale e dolore, suggerendo un’angina addominale. Il dolore, che colpisce le regioni centrali dell’addome o l’epigastrio, spesso peggiora dopo i pasti. Queste caratteristiche rendono questa condizione indistinguibile da molte altre patologie comuni dell’addome (p. es., l’ulcera peptica). L’arteriografia è diagnostica. Il trattamento si basa sulla somministrazione dell’aspirina (o di altri antiaggreganti piastrinici). L’intervento chirurgico con la ricostruzione vascolare è usato nei pazienti in cui la malattia ha delle caratteristiche segmentarie invece che diffuse. I radiologi vascolari possono posizionare anche degli stent endoluminali.

La trombosi acuta della vena mesenterica generalmente causa il decesso, perché non viene riconosciuta fino a quando gran parte dell’intestino non è infartuato. Questa patologia deve essere inclusa nella diagnosi differenziale di un paziente anziano con distensione addominale e dolore sproporzionato ai reperti obiettivi. Una TC con contrasto EV spesso mostra un trombo nella vena mesenterica superiore. Deve seguire un’angiografia, con la terapia trombolitica trans-catetere della vena mesenterica superiore e con l’introduzione selettiva di agenti litici nell’arteria mesenterica superiore. Dopo la trombolisi, il paziente deve essere mantenuto sotto anticoagulanti e deve essere valutato per lo stato ipercoagulativo. Occasionalmente, quando la diagnosi è fatta in ritardo, una resezione quasi totale dell’intestino tenue consente la sopravvivenza del paziente, anche se è una procedura particolarmente devastante nell’anziano.