Manuale MSD di Geriatria > Malattie gastrointestinali

sezione 13

13. MALATTIE GASTROINTESTINALI

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TUMORI GASTROINTESTINALI

TUMORI DELL’INTESTINO TENUE

TUMORI BENIGNI

I tumori benigni dell’intestino tenue sono rari, ammontano a meno del 5% di tutti i tumori GI e, in genere, colpiscono nel 5o, 6o e 7o decennio di vita. Circa l’80% di questi tumori localizzato nel digiuno e nell’ileo. I polipi adenomatosi sono i tumori benigni pi comuni, seguiti dal leiomioma, dal lipoma e dall’emangioma. Nell’intestino tenue, come nel restante tratto GI, i polipi adenomatosi rappresentano delle lesioni premaligne.

Pi frequentemente, i tumori benigni sono asintomatici e vengono osservati durante un esame eseguito per sintomi non correlati o all’autopsia. Comunque, i pazienti possono manifestare dolore addominale ricorrente, emorragia GI, tumefazione addominale od occlusione intestinale. La diagnosi pu essere fatta per mezzo di una radiografia del piccolo intestino. Quando interessato il duodeno o l’ileo terminale, un’endoscopia del piccolo intestino pu permettere la visualizzazione del tumore e il prelievo del tessuto per la diagnosi.

La resezione endoscopica o chirurgica, di solito, rappresenta il trattamento di scelta, a seconda della localizzazione del tumore.

TUMORI MALIGNI

I cancri del piccolo intestino ammontano a < 3% di tutti i cancri del tratto GI e, generalmente, si verificano nel 6o e nel 7o decennio di vita. Il pi comune il tumore carcinoide, seguito dall’adenocarcinoma, dal linfoma e dal leiomiosarcoma. Il linfoma si verifica principalmente nell’ileo e, in genere, origina dai linfociti B. L’origine del linfoma a cellule T associata, nell’adulto, al morbo celiaco. Il leiomiosarcoma frequente quanto il linfoma.

Sintomi, segni e diagnosi

Mentre la maggior parte dei cancri dell’intestino tenue asintomatica, dal 60 al 75% dei tumori sintomatici del piccolo intestino maligno. I pazienti con una malattia in stadio avanzato si presentano con dolore addominale dovuto all’occlusione intestinale, intussuscezione ricorrente, trombosi mesenterica, perforazione, emorragia GI o una tumefazione addominale palpabile. La sindrome carcinoide, che caratterizzata da diarrea e vampate di calore, si osserva generalmente quando si sviluppano le metastasi epatiche. Il linfoma, specialmente il morbo di Hodgkin, pu manifestarsi come una sindrome da malassorbimento con perdita di peso, diarrea, malessere, debolezza ed edema.

La diagnosi preoperatoria fatta, di solito, mediante un tenue seriato e la TC. L’endoscopia permette di vedere il tumore e di prelevare del tessuto per la diagnosi, mentre l’angiografia pu mostrare le lesioni maligne vascolari. Nei tumori carcinoidi, i livelli urinari dell’acido 5-idrossiindolacetico possono essere elevati.

Prognosi e trattamento

La percentuale di sopravvivenza a 5 anni per i pazienti con adenocarcinoma del 30%. Per quelli con linfoma e leiomiosarcoma, raggiunge il 50%. La sopravvivenza per i pazienti con tumori carcinoidi comunemente > 10 anni.

La resezione chirurgica il trattamento usuale. La terapia radiante e la chemioterapia sono potenzialmente efficaci soltanto in caso di linfoma. Nei pazienti affetti dal tumore carcinoide, l’octreotide spesso efficace nel trattare le vampate di calore e la diarrea gravi. La chemioembolizzazione arteriosa epatica con streptozocina o doxorubicina possono essere considerate come un trattamento palliativo nei pazienti con metastasi epatiche e preservata funzione epatica.