Manuale MSD di Geriatria > Patologie dermatologiche e degli organi di senso

SEZIONE 15

15. PATOLOGIE DERMATOLOGICHE
E DEGLI ORGANI DI SENSO

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DISTURBI DELL’ORECCHIO

OTITE MEDIA CRONICA SUPPURATIVA

Si tratta di un’infezione persistente o ricorrente dell’orecchio medio, generalmente associata a una membrana timpanica perforata e otorrea purulenta intermittente.

L’otite media cronica suppurativa può complicare una membrana timpanica retratta o perforata, che era stabile, o causare la formazione di drenaggio nell’anziano che ha avuto un’infezione cronica quiescente dell’orecchio.

La perforazione della membrana del timpano può essere permanente e la mucosa dell’orecchio medio può diventare ipertrofica. In alcuni pazienti, la mucosa infiammata, polipoide e ipertrofica protrude attraverso la perforazione nel condotto del canale uditivo esterno come un polipo auricolare. Può essere presente un colesteatoma.

I pazienti, di solito, riferiscono drenaggio dall’orecchio e perdita dell’udito. Vertigini e paralisi del nervo facciale sono segni infausti che suggeriscono erosione del labirinto osseo.

Vengono eseguiti coltura e test sensibilità del liquido emesso; generalmente sono riscontrabili Pseudomonas aeruginosa e Staphilococcus aureus. Sotto visualizzazione microscopica, il tessuto polipoide può essere dolcemente rimosso con la biopsia. Il tessuto non deve essere rimosso, perché la sua inserzione mediale include lo stapedio o il nervo facciale. La TC ad alta risoluzione dell’osso temporale con specifiche finestre per l’osso può mostrare lo stato dell’orecchio medio e delle strutture circostanti e può essere necessario escludere un colesteatoma sottostante.

Trattamento

La terapia inizia con la rimozione di detriti purulenti sotto guida microscopica. Le irrigazioni con una soluzione acida diluita (p. es., 1:1 aceto distillato e acqua) 3 volte/die aiutano a rimuovere i detriti rimasti e ristabiliscono il normale pH del canale. Una soluzione antibiotica per uso topico deve essere instillata dopo ogni irrigazione e alla sera. Si deve usare una preparazione oftalmica contenente sulfacetamide sodio-prednisolone o una soluzione chinolonica (p. es., ofloxacina, ciprofloxacina) piuttosto che una preparazione ototopica contenente un aminoglicoside (p. es., neomicina), che è potenzialmente ototossica. Topici aggressivi e terapia antibiotica orale, scelta sulla base della coltura e dei test di sensibilità, spesso riescono a curare il tessuto polipoide. La biopsia del tessuto polipoide può accelerare la guarigione. I pazienti che non hanno risposto a questa terapia possono richiedere antibiotici per via endovenosa o un intervento timpano-mastoideo. L’uso di un intervento chirugico dipende dalla causa dell’otite media cronica suppurativa e dalle condizioni generali del paziente.