Manuale MSD di Geriatria > Patologie dermatologiche e degli organi di senso

SEZIONE 15

15. PATOLOGIE DERMATOLOGICHE
E DEGLI ORGANI DI SENSO

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DISTURBI DELL’ORECCHIO

TUMORI NON MALIGNI

NEURINOMA DELL’ACUSTICO

(Schwannoma vestibolare)

Si tratta di un tumore benigno che deriva dalle cellule di Schwann che formano una guaina attorno al nervo vestibolare.

Negli USA i neurinomi dell’acustico sono diagnosticati in 2000-3000 persone ogni anno. La maggior parte dei neurinomi dell’acustico che si verificano sporadicamente (p. es., che non fanno parte della neurofibromatosi di tipo 2, una malattia ereditaria) è diagnosticata nelle persone di 40-60 anni di età.

I neurinomi dell’acustico si originano più comunemente dal canale uditivo interno. I pazienti, di solito, riferiscono perdita dell’udito progressiva unilaterale e tinnito. Spesso, un orecchio diventa progressivamente meno utile (p. es., per usare il telefono). In un quarto dei pazienti, la riduzione unilaterale dell’udito è improvvisa. Occasionalmente, si sviluppano vertigine e perdita dell’equilibrio.

Se il tumore cresce nell’angolo pontocerebellare, la perdita dell’udito può peggiorare e la vertigine può essere gradualmente sostituita da perdita dell’equilibrio. I tumori di grossa taglia possono causare intorpidimento facciale (interessando il 5o nervo cranico) e, infine, idrocefalo con perdita visiva e cefalea cronica (da collasso del 4o ventricolo).

Diagnosi e terapia

Un audiogramma tipico mostra perdita neurosensoriale asimmetrica unilaterale con sproporzionata perdita della capacità di riconoscere le parole. Il riflesso acustico può essere anormale o assente. Il test della funzione performance-intensità per le parole foneticamente bilanciate può evidenziare un rovesciamento (una diminuzione nella discriminazione, quando l’intensità aumenta).

Test ulteriori sono necessari per confermare la diagnosi: la RMN con mezzo di contrasto del canale uditivo interno e della fossa posteriore è la procedura standard per eccellenza. A volte è utilizzata la RMN con tecnica fast spin echo pesata in T2. Il potenziale uditivo evocato che è aspecifico ed è meno sensibile, può non rilevare piccoli tumori; viene effettuato solo nei pazienti molto anziani o negli infermi quando la determinazione di un piccolo tumore non dovesse interessare le decisioni terapeutiche.

La terapia dei pazienti anziani con neurinoma dell’acustico è controversa. Devono essere presi in considerazione la dimensione del tumore e l’età del paziente, nonché lo stato di salute. I pazienti molto anziani o gravemente infermi con un piccolo tumore possono essere controllati con la RMN. Il trattamento è giustificato se il tumore aumenta di dimensioni. Alcuni chirurghi raccomandano l’escissione chirurgica completa, come per i pazienti più giovani, ma altri raccomandano una resezione subtotale palliativa. Per i pazienti più anziani con vertigo, la rimozione chirurgica può essere raccomandata anche se il neurinoma dell’acustico è piccolo. La terapia radiante (p. es., con un bisturi a raggi gamma o un acceleratore lineare [Linear Accelerator, LINAC]) è un’alternativa per pazienti selezionati.