Manuale MSD di Geriatria > Disordini neurologici

SEZIONE 6

6. DISORDINI NEUROLOGICI

47

DISTURBI DEL SONNO

PARASONNIA

MOVIMENTI PERIODICI DEGLI ARTI DURANTE IL SONNO

(Mioclono notturno) (Vedi: "MIOCLONO" .)

Movimenti ripetitivi, principalmente degli arti, che si verificano durante il sonno.

L’incidenza dei movimenti periodici degli arti durante il sonno (Periodic Limb Movements of Sleep, PLMS) aumenta con età; questi movimenti si possono verificare fin nel 45% delle persone in comunità > 65. Comunque, molti malati sono inconsapevoli dei movimenti.

L’eziologia è sconosciuta. Una riduzione, correlata all’età, dei recettori dopaminergici è stata quindi ipotizzata quale causa, poiché il carbidopa-levodopa riduce il numero degli movimenti della gamba.

PLMS si verificano solo durante il sonno. Solitamente si manifesta come flessione unilaterale o bilaterale del grande alluce, flessione rapida della caviglia e flessione parziale del ginocchio e dell’anca. Le estremità superiori possono anche muoversi. Il movimento che dura 2-4 s e si verifica durante la notte, talvolta ogni 20-40 s, può destare i pazienti dal sonno (quasi tutti i pazienti non sono consapevoli di essere svegli) e può causare insonnia ed eccessiva sonnolenza diurna.

I PLMS sono difficili da diagnosticare e da trattare; il ricorso a uno specialista del sonno può essere indicato. Alcuni medici considerano la carbidopa-levodopa il farmaco di scelta perché, se usato a dosi basse, è più sicuro di altri farmaci utilizzati per trattare questo disturbo. La carbidopa-levodopa inizialmente è somministrata di sera, ma possono anche essere somministrati durante il giorno, se il movimento dell’arto si verifica successivamente. Se la carbidopa-levodopa è inefficace, si possono usare la benzodiazepina (p. es., clonazepam) o la bromocriptina. Gli oppioidi sono meno sicuri di questi altri farmaci e sono ristretti solo a pazienti con sintomi gravi per i quali altre terapie sono inefficaci.