Manuale MSD di Geriatria

Tabella 40-2
Criteri diagnostici Per la Demenza
Sviluppo di deficit cognitivi multipli evidenziati da:
1. deterioramento della memoria (compromissione della capacità di apprendere nuove informazioni)
2. uno (o più) dei seguenti disturbi cognitivi:
Afasia (disturbo del linguaggio)
Aprassia (compromissione della capacità di compiere movimenti finalizzati nonostante l’integrità delle funzioni motorie)
Agnosia (incapacità di riconoscere o identificare gli oggetti nonostante l’integrità delle funzioni sensoriali)
Disturbi delle funzioni esecutive (cioè, progettazione, organizzazione, capacità di mettere in sequenza, astrazione)
Ognuno dei deficit cognitivi descritti sopra causa un deterioramento significativo della funzione sociale o lavorativa e rappresenta un declino significativo rispetto al livello di funzione precedente.
Il decorso è caratterizzato da esordio graduale e declino cognitivo costante.
I deficit non sono causati da delirium.
Per il morbo di Alzheimer:
i deficit cognitivi elencati nel primo criterio (parte 1 e 2) non sono attribuibili a nessuna delle seguenti cause:
1. altri disturbi del sistema nervoso centrale che causano deficit progressivi della memoria e delle altre funzioni cognitive (p. es., malattia cerebrovascolare, morbo di Parkinson, morbo di Huntington, ematoma subdurale, idrocefalo normoteso, tumori cerebrali)
2. patologie sistemiche con capacità nota di causare demenza (p. es., ipotiroidismo, deficit di vitamina B12 o di folato, deficit di niacina, ipercalcemia, neurosifilide, infezione da HIV)
3. condizioni indotte da sostanze
Per la demenza vascolare:
I segni e i sintomi neurologici focali (p. es., iperreflessia tendinea profonda, risposta plantaria in estensione, paralisi pseudobulbare, anomalie dell’andatura, astenia di una estremità) o i reperti strumentali indicano una malattia cerebrovascolare (p. es., infarti multipli a carico della corteccia e della sostanza bianca sottostante) che viene ritenuta eziologicamente correlata al disturbo.
Per la demenza dovuta ad altre malattie mediche:
Le evidenze dall’anamnesi, dall’esame obiettivo o dalle analisi di laboratorio indicano che il disturbo è la diretta conseguenza fisiologica di condizioni come il morbo di Parkinson, il morbo di Huntington, il morbo di Pick, il morbo di Creutzfeldt-Jacob, un trauma cranico, l’infezione da HIV, l’idrocefalo normoteso, l’ipotiroidismo, un tumore cerebrale, la deficienza di vitamina B12 o l’irradiazione intracranica.
Modificata da: American Psychiatric Association: Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fourth Edition. Washington DC, American Psychiatric Association, 1994, pp. 142-143, 146, 152.