hiv-aids

MSD ha avviato il primo programma di ricerca nel 1985, poco dopo i primi casi notificati di AIDS, per arrivare nel 1996 al lancio del primo inibitore della proteasi e del primo inibitore non nucleosidico della transcrittasi inversa. In anni più recenti, con il contributo determinante dei laboratori italiani, MSD ha messo a punto raltegravir, che ha cambiato l’approccio al trattamento del virus. La pipeline di MSD in HIV ha subito una accelerata negli ultimi anni, a partire dalla nuova formulazione raltegravir QD e da un un nuovo inibitore non- nucleosidico della transcrittasi inversa (doravirina). Sono al momento in corso i trial clinici per molecole con un meccanismo d’azione differente rispetto a tutti i farmaci per l’HIV approvati fino ad oggi, che mirano a ottenere un’azione prolungata, diminuendo così la frequenza di somministrazione.