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I nostri ricercatori sono impegnati quotidianamente in programmi di ricerca contro le infezioni fungine e batteriche, che rappresentano un’importante causa di mortalità e morbilità. Nei primi anni ’80 abbiamo sviluppato il primo carbapenemico, un antibiotico ad ampio spettro, capolavoro di ingegneria chimica. Il paziente è spesso affetto da più di un’infezione contemporaneamente, ma l’interdisciplinarietà dei nostri laboratori di ricerca ci consente di affrontare efficacemente le sfide più impegnative approcciandole da più parti.I nostri sforzi protesi all’avanzamento scientifico non si fermano mai e, in tempi recenti, ci hanno consentito di sviluppare la prima echinocandina, uno dei farmaci capostipite della terapia antifungina. Sono state inoltre approvate in Italia molecole innovative contro le recidive da clostridium difficile, il citomegalovirus, le infezioni da batteri multi-resistenti.

Gli antibiotici hanno rappresentato una rivoluzione in campo medico: dalla loro introduzione oltre 70 anni fa, hanno permesso di salvare milioni di vite umane. MSD ha svolto un ruolo di primo piano nel loro sviluppo, sin dagli esordi della terapia antibiotica, e ha mantenuto negli anni il proprio impegno nell’attività di R&S contro le malattie infettive. MSD è stata tra le prime società a immettere sul mercato un antibiotico, la sulfamerazina (1938) e ha sviluppato i primi metodi di produzione di massa della penicillina (1942). Oggi MSD è uno dei pochi gruppi farmaceutici ancora attivi nello sviluppo di nuovi antibiotici, in particolare con due nuove molecole attive rispettivamente contro i microorganismi  gram-negativi e gram-positivi che consentono una cura più appropriata di importanti infezioni e rafforzano l’armamentario del medico per combattere l’antibioticoresistenza ed avere a disposizione una soluzione laddove gli antibiotici attuali non funzionano più.

Come risultato della continua evoluzione dei batteri, la resistenza batterica a quasi tutti i farmaci disponibili aumenta in misura esponenziale, mettendo a rischio, con il passare del tempo, la nostra capacità di trattare patologie comuni e rendendo più rischiose le procedure generalmente associate a infezioni secondarie quali, ad esempio, interventi chirurgici, chemioterapia e trapianti. Le conseguenze della resistenza antibiotica in campo sanitario ed economico sono “considerevoli e ad alto impatto finanziario”, come sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). La resistenza antibiotica è pertanto una minaccia seria che necessita di una risposta globale concertata tra Governi, Istituzioni e Aziende. MSD sostiene l’adozione dei principi della stewardship antimicrobica – ovvero la gestione responsabile degli antibiotici, l’uso appropriato, la somministrazione secondo dosaggi e durata corretti e la prescrizione solo in presenza di un’infezione batterica – attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove molecole antibiotiche che possano avere un reale valore aggiunto per l’intero Sistema Sanitario Nazionale.

INFEZIONI BATTERICHE E FUNGINE

MSD ha svolto un ruolo di primo piano sin dagli esordi della terapia antibiotica e, ancora oggi, è uno dei pochi gruppi farmaceutici ancora attivi nello sviluppo di nuovi farmaci per contrastare le infezioni. Nell’ottica di un pieno supporto ai piani nazionali di contrasto all’antibiotico resistenza, MSD sostiene l’adozione dei principi della stewardship antimicrobica attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove molecole che possano avere un reale valore aggiunto per l’intero Sistema Sanitario Nazionale.

In particolare nuovi antibiotici attivi contro i microorganismi gram negativi e gram positivi, o farmaci “first in class” che mirano a prevenire lo sviluppo di specifiche infezioni nei pazienti a rischio.