BIC è il primo sistema integrato di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che offre un percorso di audit e certificazione basato su criteri scientifici e oggettivi. Le aziende certificate sono state valutate in base a tre criteri:

  1. Reputation: un indice che offre il posizionamento reputazionale dell’azienda ponderato sulla visibilità del singole azioni di comunicazione
  2. Media Impact Assessment: un indice che misura l’efficacia del lavoro del Team di comunicazione
  3. Media Poll: una survey somministrata ai giornalisti del settore di appartenenza dell’azienda per valutare la qualità della relazione e dei contenuti

Nella valutazione dei certificatori, MSD emerge “come un’azienda impegnata nella ricerca, con una vocazione umanitaria e  attenta ai bisogni dei pazienti, con una prospettiva che va oltre il farmaco e integra le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e digitale”.

“Per i pazienti – afferma Goffredo Freddi, Executive Director Policy&Communication MSD Italia, –   una corretta informazione è un ‘bisogno di salute’ perché segna lo spartiacque tra essere consapevoli e partecipi della gestione della malattia e cadere nella trappola delle fake news e dei cattivi consiglieri, degli “esperti improvvisati”, con danni che è impossibile prevedere. In MSD ci prendiamo cura delle Persone con le nostre soluzioni terapeutiche, ma anche giocando un ruolo attivo e responsabile nella Società  attraverso una comunicazione scientificamente validata, corretta e allineata con gli obiettivi di Sanità Pubblica del nostro Paese”

Nell’ambito della certificazione BIC sono stati previsti cinque diversi Premi per riconoscere alcuni progetti speciali di comunicazione. MSD Italia si è aggiudicata il riconoscimento nella categoria medico scientifica con #spingersioltre, la campagna educazionale social per aiutare i pazienti con diabete di tipo 2 e i loro familiari ad essere più informati e consapevoli sul diabete. Una campagna che vuole sottolineare l’importanza dell’alleanza medico e paziente nel percorso di cura e il rapporto fondamentale con il diabetologo per permettere una gestione più virtuosa di tutte le patologie cardiovascolari concomitanti che una persona con diabete può presentare.