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Global Patient Week

Dall’11 al 13 Ottobre le Persone MSD festeggiano in tutto il mondo il proprio impegno quotidiano per e con i Pazienti.

11/10/2021

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Dall’11 al 13 Ottobre le Persone MSD festeggiano in tutto il mondo il proprio impegno quotidiano per e con i Pazienti. Impegno che parte dall’ascolto dei loro bisogni, dei loro progetti e dei loro sogni, perché per agire con passione bisogna capire con il cuore!

#GlobalPatientWeek

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Notizie

Beyond COVID-19: leading innovation, fostering ethics

Le prospettive dell’era Post-Covid al centro dell’edizione 2021 di “Inventing for Life Health Summit”, l’evento promosso da MSD Italia che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, società scientifiche, clinici, industria farmaceutica, associazioni di cittadini e Pazienti.

30/09/2021

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Le prospettive dell’era Post-Covid al centro dell’edizione 2021 di “Inventing for Life Health Summit”, l’evento promosso da MSD Italia che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, società scientifiche, clinici, industria farmaceutica, associazioni di cittadini e Pazienti.

Ministro Speranza: “Possiamo guardare con fiducia al futuro: le risorse destinate al SSN non sono semplice spesa pubblica, ma un investimento sulla Qualità della Vita delle Persone”.

Secondo la Ministra Bonetti, “l’universalità di accesso alla salute è un percorso di riconoscimento, di tutela dei diritti fondamentali della persona”.

Una ricerca Ipsos conferma che il Sistema Sanitario Nazionale gode di una percezione positiva da parte di oltre 7 italiani su 10 e, nel pensare “oltre la pandemia”, ricopre un ruolo centrale: 8 italiani su 10 riconoscono l’importanza dello sforzo di Ricerca & Sviluppo dell’industria farmaceutica nella lotta al Covid-19, ritengono che possa rappresentare un volano per la ripresa dell’economia italiana nell’epoca post COVID-19 e sono favorevoli a maggiori investimenti per l’assistenza farmaceutica pubblica.

Innovazione, prevenzione, sanità di prossimità, sono le parole chiave che descrivono l’impegno delle Istituzioni, del mondo scientifico e del settore industriale per superare definitivamente il Covid-19, lasciando alle spalle la pandemia e innescando un cambiamento che porti a nuovi modelli di finanziamento e gestione del nostro Sistema Sanitario.

Il punto di partenza è il capitale di fiducia che il nostro Sistema Sanitario Nazionale è riuscito a consolidare durante la pandemia: secondo l’indagine “Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo SSN” realizzata da Ipsos e presentata oggi in esclusiva, oltre 7 italiani su 10 esprimono un parere positivo sul Servizio Sanitario sia a livello nazionale che regionale, mentre per un italiano su 4 la valutazione è di assoluta eccellenza.

Per il 52% degli Italiani, la Sanità viene considerata l’area prioritaria su cui concentrare gli investimenti, seconda solo al Lavoro (59%) e ancora più urgente della transizione climatica (22%), dell’istruzione (16%) e della digitalizzazione (11%).

Come gestire la fase di transizione verso la fine della pandemia, facendo tesoro delle lezioni apprese nell’ultimo anno e identificando le aree di miglioramento sulle quali intervenire con più urgenza: su questo tema si è sviluppato il primo grande confronto sulle prospettive post Covid, nell’ambito dell’edizione 2021 di “Inventing for Life Health Summit”, l’evento organizzato da MSD Italia che ha coinvolto alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e industriale, tra i quali il Ministro della Salute, Roberto Speranza e la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

Il Ministro Speranza ha sottolineato che“C’è una nuova grande consapevolezza che il Servizio Sanitario Nazionale sia davvero il bene più prezioso che abbiamo e su di esso dobbiamo ricominciare ad investire: quando sono diventato Ministro, due anni fa, sul Fondo Sanitario Nazionale c’erano 114 miliardi. Oggi ce ne sono 122. Lavorerò perchè nei prossimi mesi questa cifra salga ancora, a cominciare dalla prossima Legge di Bilancio. C’è una nuova, grande consapevolezza che le risorse che si mettono sul Servizio Sanitario Nazionale non sono semplice spesa pubblica, ma sono il più grande investimento sulla qualità della vita delle Persone”.

La Ministra Bonetti ha ribadito come l’accesso universalistico alla Salute sia un percorso di riconoscimento e di tutela dei diritti fondamentali della persona: “Il Diritto alla salute – ha dichiarato la Ministra Bonetti – è un diritto universale. Attiva una responsabilità che, universalmente e collettivamente, dev’essere assunta in una nuova e integrata partecipazione tra i servizi di prevenzione, quelli di cura, quelli di ricerca e di promozione scientifica, gli elementi di solidarietà. Lo abbiamo imparato durante la pandemia: solo attraverso un modello di profonda corresponsabilità, reciprocità, solidarietà possiamo costruire una comunità che davvero sia all’altezza del tempo che ci attende”.

L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali dell’On. Andrea Costa, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute e, successivamente, dall’intervento di Nicoletta Luppi, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia. “La pandemia COVID-19 – ha dichiarato Nicoletta Luppi – ha messo ancor più in luce come la Salute sia una determinante fondamentale della crescita e dello sviluppo di un Paese.
 
La parola chiave deve essere “ripartenza”, che non potrà che essere “per tutti”. Nessuno deve essere lasciato indietro, quale che sia la sua età, il suo genere, la sua residenza, il livello di benessere. In questa ottica, occorre ripensare alla Sanità come un investimento e non come una voce di spesa per ridare slancio all’economia e fiducia al Paese: è necessario investire risorse rilevanti sul nostro sistema di Sanità Pubblica, come richiedono gli stessi cittadini e Pazienti”.

A seguire, un primo confronto tra Julie Gerberding, Chief Patient Officer and Executive Vice President, Population Health & Sustainability MSD e Walter Ricciardi, Chair EU Cancer Mission, sulle lezioni apprese durante la pandemia che potranno rivelarsi utili in futuro.

Due le tavole rotonde che si sono avvicendate: alla prima, introdotta da una video-intervista del Presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, sul tema “Criticità e prospettive per il settore farmaceutico nel nostro Paese”, hanno preso parte l’economista Paolo Bonaretti, l’On. Angela Ianaro, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, l’On. Beatrice Lorenzin, membro della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, l’On. Antonio Misiani,  della Commissione Bilancio del Senato della Repubblica e il Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi.  

Nella discussione è emerso il ruolo rilevante dell’industria farmaceutica e il suo impegno determinante in ricerca e sviluppo per combattere il Covid-19.

8 italiani su 10 riconoscono l’importanza dello sforzo di Ricerca & Sviluppo dell’industria farmaceutica nella lotta al Covid-19, ritengono che possa rappresentare un volano per la ripresa dell’economia italiana nell’epoca post COVID e sono favorevoli a maggiori investimenti per l’assistenza farmaceutica pubblica.

Dal dibattito è emersa l’indifferibile urgenza di una revisione della governance del settore farmaceutico, attraverso una rimodulazione degli attuali tetti di spesa, un rifinanziamento della dotazione complessiva di risorse e l’ulteriore miglioramento di uno strumento – il Fondo per i Farmaci Innovativi – che ha dimostrato negli ultimi quattro anni il suo valore (anche attraverso un incremento del Fondo e la possibilità che i farmaci innovativi restino all’interno del Fondo anche dopo i tre anni oggi consentiti dalla normativa).

Nella seconda tavola rotonda, dal titolo “Il nuovo ruolo della prevenzione nello scenario post Covid-19: partiamo dal territorio”, si sono avvicendati Paolo Biasci, Presidente FIMP, Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Alessio D’Amato, Assessore Sanità alla Regione Lazio, Antonio Ferro, Presidente SitI, Antonio Gaudioso, Presidente Assemblea dei Soci Cittadinanzattiva, Giovanni Rezza, Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero della Salute e Silvestro Scotti, Segretario Generale Nazionale FIMMG.

Tra i temi affrontati, quello dei ritardi, accumulati durante la pandemia, nei percorsi di diagnosi, cura e prevenzione. Sono, infatti, 3 su 10, nell’ultimo anno, gli italiani ad aver rinunciato alle visite di screening (per scelta o per aver ricevuto disdetta dalla struttura).  La percentuale sale a 4 su 10 nel caso di visite specialistiche.

Ancora più evidente il ritardo nella Prevenzione vaccinale, soprattutto per quanto riguarda gli adolescenti e gli adulti. In particolare, in base agli ultimi dati disponibili, durante la pandemia la vaccinazione degli adolescenti ha raggiunto il 68% di posticipazioni.

La percezione dei vaccini resta in ogni caso positiva: 8 italiani su 10 sono concordi nell’affermare che le vaccinazioni salvano la vita, rappresentano una priorità per salvaguardare la salute in tutte le fasi della vita e sono importanti perché permettono di proteggere anche chi non può vaccinarsi.

Questo, nonostante il numero elevato di fake news che li hanno come oggetto: almeno il 42% degli italiani ha dichiarato di essersi imbattuto in una notizia falsa relativa ai vaccini.

Infine, nel corso di Inventing for Life Health Summit è emersa chiaramente la necessità, per il Paese, di sfruttare l’occasione irripetibile di ripartenza, rappresentata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha destinato oltre 20 miliardi alla missione salute.

Un primo passo importante sarà quello di superare la visione “a silos” nel finanziamento della spesa sanitaria, a favore di una visione più olistica e integrata.

Servirà inoltre un quadro regolatorio che agisca da stimolo e non da freno e lo snellimento delle complessità burocratiche per corrispondere alla velocità che caratterizza lo scenario delle life sciences.

Se saprà cogliere queste opportunità, il “Sistema-Italia” potrà valorizzare al meglio il contributo del settore farmaceutico e avviare un percorso virtuoso in grado di portare innovazione e crescita economica in tutto il territorio.

Al termine dell’evento, sono stati consegnati i Premi “Angeletti-Mortari” che hanno voluto enfatizzare l’eccellenza della ricerca italiana, riconoscendo il lavoro di cinque giovani ricercatrici e ricercatori.

Campagne

La tosse cronica non è social

La campagna La Tosse Cronica non è Social, realizzata da MSD con il patrocinio di FederAsma, nasce dall’ascolto dei protagonisti – pazienti, medici, media – e delle loro necessità, proprio con l’obiettivo di offrire informazioni complete e corrette sulla tosse cronica.

29/09/2021

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La campagna La Tosse Cronica non è Social, realizzata da MSD con il patrocinio di FederAsma, nasce dall’ascolto dei protagonisti – pazienti, medici, media – e delle loro necessità, proprio con l’obiettivo di offrire informazioni complete e corrette sulla tosse cronica. L’ascolto degli attori coinvolti e la condivisione del loro vissuto hanno permesso di comprendere come la tosse cronica sia molto diffusa, apparentemente conosciuta, ma in realtà troppo spesso sottovalutata rispetto all’impatto importante che può avere sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Se ne parla troppo poco. È proprio per rompere questo silenzio che nascono la campagna La Tosse Cronica non è Social, il sito www.msdsalute.it/tossecronica/ e ContaTosse, la prima App per monitorare i colpi di tosse giornalieri e capire quando la tosse è cronica, strumento che potrà avere un ruolo fondamentale nell’aiutare chi lo usa a monitorare la propria tosse e a supportare il medico nella diagnosi della tosse cronica. Tutto ciò per essere a fianco dei pazienti nel percorso che porta al miglioramento della propria qualità di vita e del proprio stato di salute.


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Donazioni

MSD Italia partecipa alle iniziative di Retake Roma

Migliorare la vita delle Persone è, per noi, una missione che non si limita a scoprire, sviluppare e rendere disponibili farmaci e vaccini. È, anche, una continua fonte di ispirazione che ci spinge verso l’Equità e l’Inclusione, motivandoci – ogni giorno – a non lasciare mai nessuno indietro.

28/09/2021

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Migliorare la vita delle Persone è, per noi, una missione che non si limita a scoprire, sviluppare e rendere disponibili farmaci e vaccini. È, anche, una continua fonte di ispirazione che ci spinge verso l’Equità e l’Inclusione, motivandoci – ogni giorno – a non lasciare mai nessuno indietro. Anche quest’anno abbiamo partecipato alle iniziative di Retake Roma contro il degrado ambientale: abbiamo aiutato i volontari dell’associazione a sistemare il muro di cinta e la ringhiera della Scuola di Secondo Grado di Via Dignano D’Istria per creare un ingresso accogliente per tutti i bambini che frequentano la scuola. Regalare un senso di accoglienza ai bambini vuol dire migliorare il nostro futuro. #DiversityandInclusion #PoweredbyInclusion

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Campagne

Campagna MSD-Astrazeneca sui Tumori Eredo Familiari

La campagna realizzata da MSD in alleanza con Astrazeneca è un vero e proprio percorso di informazione e prevenzione dedicato alla conoscenza dei tumori «eredo-familiari», ovvero tutte quelle neoplasie che hanno una componente ereditaria.

13/09/2021

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infografica rappresentante 6 persone di varie età che sorridono

“Alcuni tumori sono storie di famiglia.

Non per questo sono storie già scritte”.

La campagna realizzata da MSD in alleanza con Astrazeneca è un vero e proprio percorso di informazione e prevenzione dedicato alla conoscenza dei tumori «eredo-familiari», ovvero tutte quelle neoplasie che hanno una componente ereditaria.

Conoscere i tumori eredo-familiari è il primo passo per mettere in atto comportamenti atti a controllare, monitorare e prevenire l’insorgenza di queste neoplasie.

I tumori sono un insieme di malattie dette “malattie neoplastiche” caratterizzate da uno sviluppo incontrollato delle cellule. La trasformazione di una cellula normale in cellula neoplastica avviene nel tempo, attraverso varie tappe e per accumulo di alterazioni genetiche (mutazioni), funzionali e morfologiche.

Per ogni tipo di tumore, una quota tra il 5 e il 10% dei casi dipende da una predisposizione ereditaria. In questo caso le mutazioni genetiche che portano allo sviluppo di un tumore sono presenti nell’organismo fin dalla nascita e possono essere trasmesse dai genitori ai figli. Queste mutazioni aumentano considerevolmente il rischio di sviluppare specifici tumori come, per esempio, il tumore ovarico, al seno, alla prostata e al pancreas. In questo caso vengono definiti tumori eredo-familiari o ereditari.

Sapere di essere portatori di una mutazione genetica è importante poiché consente di intraprendere un percorso di prevenzione, monitorando periodicamente il proprio stato di salute, e di accedere a terapie mirate.

Per i pazienti cui è già stato diagnosticato un tumore al seno, all’ovaio, al pancreas o alla prostata, conoscere lo stato mutazionale consente di prevedere meglio l’andamento della malattia e di ricevere trattamenti e una sorveglianza mirati.

L’informazione svolge un ruolo fondamentale per conoscere e riconoscere i fattori di rischio e di prevenzione che possono avere un impatto sull’insorgenza e il monitoraggio di queste patologie.

WWW.TUMORIEREDITARI.IT

IT-NON-05341-W-09-2023

Diversity and Inclusion Manifesto

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Settembre è un mese particolare, è il mese dei progetti, delle ripartenze e delle nuove sfide.

01/09/2021

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Settembre è un mese particolare, è il mese dei progetti, delle ripartenze e delle nuove sfide. Per noi, in MSD, è invece il momento in cui rinnoviamo il nostro impegno a seguire i nostri Valori guida di Diversità e Inclusione da cui prendiamo ogni giorno ispirazione per mantenere fede alla nostra missione di migliorare la Vita delle Persone. Crediamo infatti che la Diversità sia una immensa opportunità di crescita e che solo attraverso un profondo spirito di Inclusione si possa realmente raggiungere obiettivi importanti. Continua a seguirci per scoprire il nostro #DiversityandInclusion Manifesto. #PoweredbyInclusion

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MSD vince il premio Best Workplace™ for Innovation

Dopo essersi classificata al 1° posto tra i “Best Workplaces™ 2021” – i Migliori Ambienti di Lavoro in Italia, MSD è rientrata anche nella classifica Great Place to Work® Italia dedicata all’Innovazione.

12/07/2021

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Dopo essersi classificata al 1° posto tra i “Best Workplaces™ 2021” – i Migliori Ambienti di Lavoro in Italia, MSD è rientrata anche nella classifica Great Place to Work® Italia dedicata all’Innovazione.  

Il premio di “Best Workplace™ for Innovation 2021” è assegnato dal Great Place to Work® Institute Italia che, dopo aver analizzato 128 aziende durante il 2020, attraverso l’indagine Trust Index© riconosce l’impegno e la cura di MSD nel definire strategie e pratiche che favoriscono l’innovazione, attraverso l’adozione di strumenti all’avanguardia e procedure rivolte a tutti i collaboratori, costruendo un ambiente di lavoro in cui generare nuove idee diventa un processo fluido e un obiettivo raggiungibile per tutti. 

L’Innovazione è da sempre il fulcro del nostro operato e il nostro principio ispiratore.

Siamo chiamati a continuare a fare la differenza nella Vita delle Persone attraverso i nostri farmaci e vaccini, impegnandoci a mettere a disposizione Invenzioni per coloro che ne hanno bisogno… perché la Vita non è mai abbastanza!  

E in MSD, l’innovazione non significa solo Ricerca. Se scoprire e rendere disponibili farmaci e vaccini innovativi è la prima attività in cui si esplicita la nostra capacità di guardare al futuro, renderli noti, accessibili e disponibili a tutti è la nostra vocazione.

L’eccellenza scientifica e la capacità di innovare si esprimono, dunque, anche nell’impiego di nuovi canali multimediali, nuove tecnologie, servizi all’avanguardia a supporto di medici e pazienti in grado di favorire l’interazione fra loro, nonché nella nostra cultura aziendale improntata all’adozione di un “Growth Mindset” che incoraggia ogni giorno ad essere curiosi e ad aprirsi a nuove idee, ad accogliere le nuove opportunità in maniera positiva e a sperimentare pensando a nuovi approcci per affrontare la stessa situazione o introdurre nuovi modi di operare, considerando il possibile errore e fallimento come opportunità di crescita e miglioramento.

L’Innovazione è in MSD una leva imprescindibile, parte integrante ed essenziale dei nostri processi, delle nostre attività, della nostra identità e riconoscibilità.

Guardiamo al futuro con entusiasmo, perché l’innovazione non si ferma mai ed è l’anima di ciò che siamo come Azienda!

Campagne

Campagna di sensibilizzazione “VACCInalo Presto!”

La campagna di sensibilizzazione contro le infezioni da Rotavirus “VACCInalo Presto!”, autorizzata dal Ministero della Salute, è stata realizzata da MSD per offrire un valido strumento informativo rivolto ai genitori e far comprendere loro i rischi legati alla patologia da rotavirus.

09/07/2021

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La campagna di sensibilizzazione contro le infezioni da Rotavirus “VACCInalo Presto!”, autorizzata dal Ministero della Salute, è stata realizzata da MSD per offrire un valido strumento informativo rivolto ai genitori e far comprendere loro i rischi legati alla patologia da rotavirus, rassicurando sull’efficacia delle strategie di prevenzione attraverso le quali è  possibile proteggere i bambini da pericolose complicazioni nei primi mesi di vita.

Il rotavirus è un noto agente infettivo, responsabile di gastroenteriti acute nei neonati e bambini piccoli di tutto il mondo. Si trasmette principalmente per via oro-fecale, talvolta la diffusione può avvenire anche per contatto, tramite le vie respiratorie o attraverso l’ingestione di acqua o cibo, o contatto con superfici contaminate, specie in luoghi molto frequentati da bambini come gli asili.

L’introduzione delle strategie di vaccinazione ha permesso un notevole calo delle ospedalizzazioni causate dalle infezioni da rotavirus.

“VACCInalo Presto!” è rivolta ai neogenitori per informarli sui rischi di contrarre il rotavirus per i loro bambini e sulla possibilità di vaccinarli precocemente. La  campagna social è stata pubblicata su Instagram e YouTube attraverso cui accedere al portale informativo www.vaccinalopresto.it, all’interno del quale i genitori possono trovare informazioni relative al rotavirus e a come prevenire le sue complicanze.

Visita il sito www.vaccinalopresto.it per saperne di più.

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MSD ottiene la certificazione Best in Media Communication

BIC è il primo sistema integrato di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che offre un percorso di audit e certificazione basato su criteri scientifici e oggettivi.

28/05/2021

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BIC è il primo sistema integrato di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che offre un percorso di audit e certificazione basato su criteri scientifici e oggettivi. Le aziende certificate sono state valutate in base a tre criteri:

  1. Reputation: un indice che offre il posizionamento reputazionale dell’azienda ponderato sulla visibilità del singole azioni di comunicazione;
  2. Media Impact Assessment: un indice che misura l’efficacia del lavoro del Team di comunicazione;
  3. Media Poll: una survey somministrata ai giornalisti del settore di appartenenza dell’azienda per valutare la qualità della relazione e dei contenuti.

Nella motivazione della certificazione si legge che:

“MSD ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Best in Media Communication per un posizionamento reputazionale eccellente, un giudizio positivo dei giornalisti (soprattutto in relazione all’accessibilità) e la capacità di comunicare in modo efficace l’immagine di un’azienda innovativa, impegnata nell’emergenza, focalizzata sulla ricerca e l’accessibilità terapeutica”.

MSD Italia ha ottenuto anche uno Special Prize nella categoria “Healthcare” per la sua attività di comunicazione sulla prevenzione vaccinale con  la campagna “Il Papillomavirus non sceglie, tu sì”. La campagna di sensibilizzazione e informazione sul Papillomavirus (HPV) di MSD, autorizzata dal Ministero della Salute, nasce con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulla possibilità che ognuno di noi ha, informandosi correttamente, di proteggersi da patologie pericolose come i tumori da HPV.

Campagne

La voice revolution di In famiglia all’improvviso

La campagna “In famiglia all’improvviso. Combattiamo insieme il tumore del polmone”, si evolve in un grande progetto multimediale.

27/05/2021

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Un audiolibro con Luca Ward e un podcast per informare e dare voce alle storie dei Pazienti con tumore del polmone

La campagna “In famiglia all’improvviso. Combattiamo insieme il tumore del polmone”, si evolve in un grande progetto multimediale. La voce è la vera protagonista con un audiolibro e dei podcastSono questi gli strumenti della ‘voice revolution’ della campagna d’informazione “In famiglia all’improvviso. Combattiamo insieme il tumore del polmone”, promossa da MSD Italia con il patrocinio di Salute Donna OnlusSalute Uomo Onlus WALCE – Women Against Lung Cancer In Europe onlus.

Dalla forza delle immagini al potere della voce

La web serie In famiglia all’improvviso, che racconta l’impatto del tumore del polmone sulla vita familiare, rinnova la sua narrazione diventando un audiolibro con una delle voci italiane più conosciute e apprezzate: l’attore e doppiatore Luca Ward.

Oggi il grande progetto multimediale, dopo il successo dell’omonima web fiction, pluripremiata in festival nazionali e internazionali, si apre ai nuovi formati audio digitali che stanno riscontrando una popolarità  crescente, per informare e sensibilizzare sempre più persone su un tema così delicato e complesso, superando stigma e tabù.

Oltre al racconto dell’audiolibro, nel podcast, che racconta le testimonianze di Paoletta, Daniela, Giuseppe, Stefano, la voce si fa essenza del vissuto dei pazienti e strumento di approfondimento insieme alle informazioni sulla malattia e sui diritti dei pazienti e le storie vere raccolte con il contributo delle Associazioni pazienti.

La Campagna, con la sua nuova narrativa, si concentra soprattutto sull’esperienza e l’impatto della malattia nella vita quotidiana, consapevole dell’importanza della corretta informazione per accompagnare pazienti e familiari lungo tutto il percorso di cura. Vivere con una diagnosi di tumore del polmone ha, infatti, un impatto sigificativo non solo sulla vita del paziente, ma coinvolge profondamente anche tutto il nucleo familiare e i caregiver.

Punto di riferimento della campagna è il sito www.infamigliaallimprovviso.it

dove sono disponibili informazioni scientificamente accreditate sul percorso diagnostico- terapeutico del tumore del polmone che, negli ultimi anni, si è evoluto grazie ai progressi scientifici e sulle tappe del patient journey. Protagonisti del sito sono i nuovi contenuti audio e la web fiction.

“A dispetto dei numeri e della sua gravità, fino a pochi anni fa si conosceva ben poco del carcinoma polmonare e non se ne parlava sui mezzi d’informazione. In una parola, i pazienti erano soli. In questi ultimi anni, però, le cose sono in parte cambiate, grazie alla ricerca e allo sviluppo di terapie innovative e mirate, con un miglioramento dell’aspettativa e della qualità di vita di questi pazienti.”

"È cominciata un’epoca diversa, caratterizzata da un nuovo racconto di questo grave tumore; una narrazione che parte dall’esperienza personale e dalla convivenza con la malattia che coinvolge tutta la famiglia."

Annamaria Mancuso

Presidente di Salute Donna Onlus e Salute Uomo Onlus

Il tumore del polmone, con i suoi 40.882 nuovi casi ogni anno (I numeri del cancro in Italia, 2020), è la terza neoplasia più frequente nella popolazione italiana, rappresentando la prima causa di morte negli uomini e la terza nelle donne. Negli ultimi anni, si sta assistitendo ad una significativa evoluzione del percorso diagnostico e terapeutico di questo tumore, dovuta all’identificazione di mutazioni geniche specifiche che consentono di individuare le terapie più appropriate; inoltre, l’immunoterapia lascia intravvedere prospettive fino a pochissimo tempo fa insperate.

La pandemia Covid-19 e la conseguente emergenza sanitaria hanno segnato drammaticamente lo scenario clinico e politico con ripercussioni importanti sui pazienti oncologici, in particolare quelli con tumore del polmone, più fragili e vulnerabili rispetto a questo virus.

"La pandemia da Covid-19 ha provocato certamente nuove complessità nella gestione dei pazienti con tumore del polmone."

Silvia Novello

Professore Ordinario di Oncologia Medica, Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Oncologia, Responsabile Struttura Semplice Dipartimentale Oncologia Polmonare, AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, e Presidente WALCE

“Tante sono le sfide, molto complesso è stato continuare a gestire una malattia tempo-dipendente in un momento di caos, di disorientamento e di perdita di punti fermi. Le difficoltà da affrontare sono state molteplici e su vari fronti; tuttavia, già durante la prima ondata pandemica, ci si è ‘ritarati’, si sono attuate manovre di compenso per garantire ai pazienti la diagnosi e la cura adeguata. Negli ultimi 10 anni, tante sono state le novità e i cambiamenti nel processo diagnostico e nella terapia del tumore del polmone: due dei cambiamenti più impattanti, l’introduzione dell’immunoterapia come arma di trattamento e la medicina di precisione come nuova strategia di cura. A questi si sono aggiunti i test molecolari fondamentali per una corretta definizione terapeutica per i quali si auspica un accesso uniforme sul territorio nazionale. Questi cambiamenti hanno significato e significano molto in termini di quantità e qualità di vita guadagnati.”

IT-NON-04712-W-05/2023

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