L’appuntamento MSD per mettere al centro dell’agenda politica e del dibattito pubblico la Salute che si conferma la priorità per gli Italiani
Il 4 marzo, presso il MAXXI a Roma, si è tenuta l’8ª edizione di “Investing for Life Health Summit”. L’evento, organizzato da MSD Italia, è uno dei principali appuntamenti nel panorama italiano per discutere del presente e del futuro della sanità e del ruolo del comparto farmaceutico in questo contesto.
Una mattinata di lavori in cui – grazie alla moderazione della giornalista Giorgia Cardinaletti – apicalità del mondo politico-istituzionale e accademico, delle associazioni di pazienti e della comunità scientifica si sono confrontati su temi legati al mondo della salute, dell’innovazione e della prevenzione, con un focus su accesso, governance e investimenti.
Punto di partenza: i risultati dell’indagine Euromedia Research, “Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo SSN”, dai quali è emerso un quadro di luci e ombre: per il 46% degli italiani il diritto alla salute sancito dall’Articolo 32 non è pienamente rispettato; al centro delle preoccupazioni: liste d’attesa (58% vs 62% nel 2024), pronto soccorso e servizi d’emergenza (38%) e assistenza ospedaliera (25%), ambiti che mostrano un lieve miglioramento rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, i cittadini indicano tra le cause che rallentano gli investimenti in sanità la gestione inefficiente delle risorse (30%) e le diverse priorità della politica (17%); l’accesso alle terapie innovative è percepito lento (87%) e disomogeneo, nonostante la presenza di ricerca attiva (28%) e di numerosi centri di eccellenza (24%).
Ad intervenire, dando il benvenuto agli ospiti presenti, la Presidente e Amministratrice Delegata di MSD Italia, Nicoletta Luppi, la quale ha dichiarato: “Grazie al progresso della ricerca scientifica abbiamo dato una nuova speranza di vita a molti pazienti ed è solo puntando sull’innovazione che potremo continuare a farlo, offrendo risposte ai bisogni di salute non ancora soddisfatti. Il comparto farmaceutico è il settore trainante della nostra economia, l’unico manifatturiero stabilmente in crescita e tra i primi per import ed export, con un impatto positivo sul PIL nazionale. Siamo un’eccellenza da preservare e sostenere, perché rappresentiamo un volano di sviluppo per il Paese, anche in quanto datori di lavoro qualificato. È quindi urgente riconoscere pienamente questo valore strategico e continuare a destinare risorse e capitali alla sanità e alla spesa farmaceutica, considerandola non solo una voce di spesa, ma un fattore decisivo di crescita, sostenibilità e competitività. In un contesto in cui l’Italia deve fronteggiare invecchiamento della popolazione, denatalità e un crescente peso delle malattie croniche, è indispensabile rimuovere con urgenza gli ostacoli alla crescita e all’attrazione di nuovi capitali – a partire dall’eliminazione del payback farmaceutico – e avviare una riforma sistemica che incentivi la progettualità industriale, sostenga la ricerca e valorizzi le soluzioni innovative. Solo così potremo garantire un accesso alle cure equo ed efficiente, mettere davvero al centro i pazienti e consentire all’Italia di guidare l’Europa verso un nuovo equilibrio tra accesso alle novità terapeutiche, promozione della ricerca e maggiore competitività a livello internazionale”.
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Per scoprire e leggere tutti i risultati emersi dal sondaggio “Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo SSN”, clicca qui.


